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Il Polesine per i Nomadi… ma non per i “nomadi”!  Leggi »

Due bimbe Rom sono annegate a Torregaveta
«Due di meno»
Due bimbe Rom sono annegate a Torregaveta
«Così la finiranno di mendicare sulla spiaggia»
Due bimbe Rom sono annegate a Torregaveta
«Basta con gli immigrati, restino a casa loro»
Due bimbe Rom sono annegate a Torregaveta
«Con l’abbronzatura farò un figurone al lavoro»

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Le impronte digitali ai Rom -compresi i minori dai 6-14 anni, sono solo l’ultimo atto di una persecuzione verso i Rom che perdura dal 1400.

Fatima Seferovic è scappata dalla guerra dell’ex Jugoslavia per arri-vare in Italia nel 1990. Ora con permesso di soggiorno scaduto e senza aiuti è ridotta alla disperazione e può essere espulsa in qual-siasi momento assieme ai quattro figli, due dei quali nati in Italia. Una situazione –rischio espulsione dal territorio nazionale, che accumuna la famiglia di Fatima a migliaia e migliaia di altre famiglie rom scappate dalla guerra di Jugoslavia e residenti in Italia ormai da decenni. 

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cervello razzista anti-rom

La de-umanizzazione si riscontra a livello cerebrale. Persone appartenenti a gruppi sociali “fuori” (“out-groups”) sono considerate anche “fuori” dall’umanità e percepite non più come soggetti, in grado di suscitare pietà, ma come oggetti deplorevoli. Di questi gruppi sociali “de-umanizzati” fanno parte: rom, drogati, omosessuali. Gli studi documentano che se a livello cerebrale la percezione di soggetti umani attiva la corteccia prefrontale mediale, la percezione di soggetti de-umanizzati attiva, invece, lo stesso pattern corticale registrato per gli oggetti disgustosi.
> La de-umanizzazione di Rom, Drogati e Omosessuali