Sindaco Rovigo denunciato in Procura

agosto 31, 2015

Massimo Bergamin, Sindaco di Rovigo, denunciato alla Procura della Repubblica per istigazione all’odio ed alla violenza razziale, discriminazione politica a mezzo fascia tricolore e violazione del diritto all’immagine.

sindaco bergamin facebookI fatti si riferiscono alla pubblicazione sulla pagina “facebook” del Sindaco Bergamin, in data 29 agosto 2015, di commenti offensivi, discriminatori e incitatori alla violenza verso immigrati e violazione del diritto all’immagine. Inoltre si chiede che la denuncia per istigazione all’odio ed alla violenza razziale venga estesa ai commentatori stessi quali Giuseppe Pavanello: «Le conosciamo bene queste 2 facce, ormai fanno parte dei quotidiani incontri per Rovigo. Non rompono più di tanto i coglioni ma se non ci fossero sarebbe meglio. Brutti puzzolenti e….»; Cinzia Losi: «La feccia non può smentirsi!»; Betta Bettina: «Non sono morti??? PECCATO»; Luca Donega: «Magari do in manco! Islam merda».

                       giuseppe pavanello geometra rovigo luca donega, padova cinzia losi, parma
1 Giuseppe Pavanello, geometra Rovigo: «Non rompe più di tanto i coglioni ma se non ci fosse sarebbe meglio. Brutto puzzolente e…». Na’ faccia da paura, da girargli alla larga. 2 Luca Donega, Padova. Un povero bambino maltrattato e deficiente che è rimasto tale anche da grande. 3 Cinzia Losi, Parma, «La feccia non può smentirsi».

IL PRIMO CITTADINO
Un Sindaco in mutande (verdi)
Il Primo Cittadino, lo dice la parola stessa, dovrebbe essere Primo ed esempio per dignità, per valori morali e sociali, per spirito di accoglienza, di solidarietà, di condivisione, fautore della “polis” (dal greco) – attiva partecipazione di cittadini liberi alla vita politica, e invece è prigioniero della stessa fisiognomica che lo declama e lo definisce, prigioniero di un partito xenofobo e discriminatorio che dovrebbe essere abolito per violazione della legge Mancino, prigioniero di un razzismo tossico che lo rende dipendente, e così come la sua stessa fisiognomica declina e rivela è prepotente, arrogante, 
supponente, non verso i poteri forti, i corruttori, i partitocratici, i malvessatori dell’Amministrazione Pubblica, ma inforca la ruspa verso gli ultimi, i più poveri, i più deboli i meno protetti, a partire da due poveri mendicanti macedoni, un Babbo Natale ed una Befana fuori stagione. 
massimo bergamin fisiognomica da facebookLa fisiognomica di Massimo Bergamin, la sua calligrafia in immagina, svela la prepotenza, l’arroganza, l’arrembare fazioso a coprire la sua mancanza di capacità…

Sbatti gli accattoni in prima pagina
Il sedicente ruspante Sindaco non muove la “ruspa” contro i potentati economici e partitici che “tangentano” la città, ma sbatte in prima pagina facebook due “accattoni” di Rovigo additandoli come pericolo pubblico, «Arrivo arrivo, tra poco arrivo anche qui. #BastaDegrado #RipuliscoRovigo #PiùPoliziaLocale #PiuSicurezza», ed infatti arriva subito un “brutto”, “puzzolente” geometra Pavanello a fare il leccaculo che non si sa mai…Rovigo il sindaco sbatte gli accattoni in prima pagina
Due poveri mendicanti, un Babbo Natale ed una Befana fuori stagione, sbattuti come mostri nella prima pagina facebook di Massimo Bergamin sindaco di Rovigo.

Simbolo di una città intossicata
Ed in questo suo conclamato conclamare e maramaldeggiare contro gli ultimi fra gli ultimi egli è Primo Cittadino e simbolo di una città intossicata ormai incapace di cura e di guarigione, una città divorata dal virus infetto e pandemico del razzismo, della discriminazione e della prepotenza vigliacca.
Rovigo una città (ancora) murata, va messa in quarantena, per preservare il resto del Paese [pa’ fortuna ca so’ dae Granzette! – Ndr]. Una città nuda, vergognata a pubblico ludibrio, smutandata all’opinione pubblica a partire dal Primo cittadino, che sta dalla parte dei primi e non degli ultimi.
bergamin sindaco in mutande di rovigo

Un Sindaco ruspante e mutanda dal sito del Comune di Rovigo

  La denuncia alla Procura della Repubblica 

Alla Procura della Repubblica di Rovigo,
e per competenza a: UNAR, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali

OGGETTO: istigazione all’odio ed alla violenza razziale, pubblicazione di ritratto fotografico senza autorizzazione.

Egregio Procuratore della Repubblica, sulla pagina facebook “Massimo Bergamin Sindaco di Rovigo”, in data domenica 30 agosto 2015, a commento di pubblicazioni del proprietario della pagina, fra cui alcuni immagini titolate “Accattoni a Rovigo”, sono “postate” – pubblicate, frasi di incitamento all’odio ed alla violenza razziale.
1 – “Accattoni a Rovigo”: 29 agosto ore 13,15. Massimo Bergamin, pubblica tre fotografie di due accattoni ben riconoscibili e senza chiedere la loro autorizzazione (“liberatoria”) prevista per legge. ACCATTONI A ROVIGO: Arrivo arrivo, tra poco arrivo anche qui. #BastaDegrado #RipuliscoRovigo #PiùPoliziaLocale #PiùSicurezza.
Fra i diversi commenti a questa pubblicazione: Giuseppe Pavanello: «Le conosciamo bene queste 2 facce, ormai fanno parte dei quotidiani incontri per Rovigo. Non rompono più di tanto i coglioni ma se non ci fossero sarebbe meglio. Brutti puzzolenti e….», domenica 30 agosto ore 11,58.
2 – “Litigio fra marocchini finisce a bottigliate: sangue in pista ciclabile…: AGGRESSIONE ROVIGO La Polizia ha rintracciato denunciato per lesioni personali gravi due fratelli nordafricani”, pubblicato in data 28 agosto ore 19. Il titolo rimanda ad un articolo pubblicato da “Rovigooggi.it”, il 28 agosto 2015. Fra i diversi commenti:
– Cinzia Losi, «La feccia non può smentirsi!», 28 agosto ore 19:14;
– Betta Bettina, «Non sono morti??? PECCATO», 28 agosto ore 19:56;
– Luca Donega, «Magari do in manco! Islam merda», 28 agosto ore 20:12.

DIRITTO D’IMMAGINE
Le fotografie sono tutelate dalla legge sul diritto d’autore (L. 22 aprile 1941, n. 633) in base a quanto disposto dagli artt. 87 e ss; una particolare disciplina è prevista per i ritratti (art. 96 e ss.). Innanzitutto sono previste delle norme a tutela del diritto d’immagine del soggetto ritratto; infatti l’art. 96 prevede l’obbligo per chiunque voglia esporre, riprodurre e mettere in commercio il ritratto di una persona di chiedere preventivamente il consenso di questa.

LA DISCRIMINAZIONE viola i diritti umani e di uguaglianza
Legge n.654 (Legge Reale) del 1975, Ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, aperta alla firma a New York il 7 marzo 1966. Art.3. a) Chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale. b) chi incita in qualsiasi modo alla discriminazione, o incita a commettere o commette atti di violenza o di provocazione alla violenza, nei confronti di persone perché appartenenti ad un gruppo nazionale, etnico o razziale.

Legge n.205 del 1993 (Legge Mancino), Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Art.1. A) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;  B) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Gli Art. 43 e 44 del Testo Unico n.286/98, “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero” pongono le basi per la tutela anti discriminatoria in Italia. L’art.43 comma 1 definisce il concetto di discriminazione individuandola in “ogni comporta-mento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica, le convinzioni e le pratiche reli-giose, e che abbia lo scopo o l’effetto di distruggere o di compromettere il riconoscimento, il godimento o l’esercizio, in condizioni di parità, dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale e culturale e in ogni altro settore della vita pubblica”.

Legge n.85 del 2006, Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione. Art.13. Chi incita in qualsiasi modo alla discriminazione, o incita a commettere o commette atti di violenza o di provocazione alla violenza, nei confronti di persone perché appartenenti ad un gruppo nazionale, etnico o razziale.

ESTREMI DI REATO
Poiché per legge è il Direttore del giornale che risponde degli articoli pubblicati (per quanto riguarda la carta stampata) ed il proprietario del sito (chi lo ha registrato) per quanto riguardo i siti web,
a seguito di quanto esposto si denuncia Massimo Bergamin per avere pubblicato, in data 28-29 agosto 2015, sulla pagina facebook “Massimo Bergamin Sindaco di Rovigo” – che “piace” a ben 1251 persone, in modo lesivo ritratti fotografici senza autorizzazione della persona e commenti che istigano all’odio ed alla violenza razziale, reati tanto più gravi – una volta accertati, in quanto commessi da un Amministratore e Pubblico Ufficiale.
Inoltre si chiede che la denuncia verso istigazione all’odio ed alla violenza razziale venga estesa ai “commentatori” stessi, identificabili dal nome-cognome e profilo facebook: dicasi Giuseppe Pavanello, geometra Rovigo, Cinzia Losi – Parma, , Betta Bettina di Roma, Luca Donega – Padova.
Si fa presente che questi commenti sono ancora “postati” in data 31 agosto della segnalazione-denuncia.

Rovigo, 31 agosto 2015,

in fede, R. C.
direttore di Biancoenero
periodico polesano di immigrati e minoranze – 1993.

ALLEGATI
Copia della pagina “facebook” di Massimo Bergamin, del 29 agosto 2015

Bergamin sindaco-facebook 29 agosto '15, denunciato in Procura

 

 

  

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: