Rovigo con la Palestina – Stop massacro Gaza

luglio 23, 2014

bandiera palestinaRovigo, mercoledì 23 luglio dalle ore 18 presso Gran Guardia, P.zza Vittorio Emanuele: “presenza di pace” in solidarietà col popolo palestinese. Appello all’umanità per mercoledì ed i giorni successivi, fino alla fine del massacro..
.
VOI CHE VIVETE SICURI NELLE VOSTRE TIEPIDE CASE
“Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che vive in una città assediata
che non conosce pace
che lotta per un pezzo di pane
che muore sotto bombardamento israeliano…”.
Da Shemà, di Primo Levi

.

I NOMI DEI MORTI
Una bandiera, dei lumini, i nomi dei morti. Facciamo un presidio permanente per auspicare la fine del massacro.

Per una sola umanità – Redazione Biancoenero.
.

LA MANIFESTAZIONE CONTINUA

Alla stessa ora e nello stesso posto, anche giovedì, venerdì, sabato …

.

LA MANIFESTAZIONE PRECEDENTE

Rovigo con la Palestina: Stop bombe a Gaza

.

MERCOLEDÌ 23 LUGLIO PER LA PALESTINA

rovigo man. palestina 23 luglio 2014

Una bandiera stracciata, una bambola di pezza con una macchia rossa, due lumini a ricordare gli oltre seicento morti. La bambolina di pezza è un cimelio storico di persecuzione nazi-fascista: è stata rinvenuta nel ghetto ebraico di Rovigo quando fu svuotato dai fascisti per essere smantellato.

..

GIOVEDÌ 24 LUGLIO PER LA PALESTINA

rovigo man. palestina 24 luglio 2014

746 le vittime palestinesi, soprattutto civili, donne e bambini, del massacro israeliano

.

VENERDÌ 25 LUGLIO PER LA PALESTINA

rovigo man. palestina 25 luglio 2014

826 le vittime palestinesi, soprattutto civili, donne e bambini, del massacro israeliano. Continua la “strage degli innocenti”: 17 morti, fra cui 7 bambini, e 200 feriti il bilancio delle vittime nella scuola dell’Onu bombardata da Israele a Gaza. 50 metri più in là del nostro presidio, associazioni ambientaliste ed animaliste (Wwf, Lav, Una, contro le pellicce, ambiente di qua e di là) posano nella passerella di piazza ad indicare le carote, le tartarughe, le pellicce e gli alberi ma completamente smemori e volutamente ignari dei massacri di bambini a Gaza. La sindrome del contadino di Treblinka (che coltiva le patate facendo finta di non vedere il fumo del camino del lager di là del suo campo) colpisce ancora.

.

SABATO 26 LUGLIO PER LA PALESTINA.rovigo man. palestina 25 luglio 2014

È iniziata la tregua di 12 ore e le vittime palestinesi sono 837.

LETTERA APERTA AI PACIFISTI E COSIDDETTA SOCIETÀ CIVILE
Egregi pacifisti e “società civile” che in centinaio con grande dignità e senso morale ed umanità vi siete sprecati ed accalcati a fare passerella contro le bombe israeliane a Gaza, mercoledì 16 luglio in un buco nascosto di Rovigo, Vi rendiamo noto che i bombardamenti – ora massacri, continuano a Gaza, oltre mille vittime civili e donne e bambini, ed anche il Papa ha detto “basta bambini morti”. Se magari non ve ne foste accorti (ma vi abbiamo spedito diversi comunicati), da mercoledì 23 luglio continuiamo, col sole e con la pioggia, una “presenza di solidarietà umana” alle vittime civili palestinesi, in piena visibilità nella piazza centrale della città: ogni giorno, anche oggi e domani fino alla fine del massacro. Del centinaio di persone “sensibili e civili” del 16 luglio, pochissimi sono intervenuti a manifestare (da contare sulle dita di una mano da Django Reinhardt) e qualcuno, obbligato a fermarsi di maniera ed a salutare beccato mentre faceva shopping con la famiglia: i tantissimi, la beata moltitudine (il gregge), sono completamente scomparsi, magari distolti dalle vicende della Costa Concordia o erroneamente convinti che sia finito il massacro, oppure perché sono in attesa di ordini dall’alto (tipo don Ciotti o don Bizzotto o Ferrero). Pacifisti sì ma in riga ed agli ordini del capo, ordinati e ben allineati, in fila per due, per tre. Ecco, chi volesse rompere le file e pensare con la propria testa è sempre bene accolto.

..

DOMENICA 27 LUGLIO PER LA PALESTINA

.rovigo man. palestina 27 luglio 2014

Dibattito sulla questione palestinese

Continua il massacro dei bambini innocenti. Il Presidente degli Stati Uniti chiede ad Israele di cessare il fuoco senza condizioni.
NOTA SULLA STAMPA e sul diritto di in-formazione
Da segnalare che al quinto giorno di presidio umanitario nella piazza centrale della città, e nonostante comunicati-stampa giornalieri, Il gazzettino ed Il carlino hanno completamente oscurato l’evento, neanche una riga. D’altronde con capo-cornisti come Gabriele Coltro e Carlo Cavriani, spregio disumano della categoria giornalistica, la stampa di Rovigo è pienamente serva e pecorona e caprona ai poteri forti ed alla cricca economica che protegge il regime occupazionista israeliano. Si farà una segnalazione per il diritto di notizia all’Ordine dei  Gior-nalisti del Veneto, ma il presidente Amadori, che lavora al Gazzettino di Venezia, sembra incapace di criticare il collega Coltro del Gazzettino di Rovigo. Tanto per dire della loggia massonica, modello P2, della categoria giornalistica che va assolutamente abolita.

.

> InfoPal – informazioni sulla Palestina

.

> Appello per Gaza (25 luglio 2014: www.ildialogo.org)

NOI ACCUSIAMO

Noi firmatari di questo Appello, sgomenti per gli avvenimenti in corso nella “Striscia di Gaza”,

accusiamo i governanti attuali di Israele, che nei confronti del popolo palestinese stanno portando avanti una politica all’insegna dell’espansionismo coloniale, della pulizia etnica, del massacro;

noi accusiamo i precedenti governanti dello Stato di Israele, i quali hanno avviato la spoliazione della terra, dei beni, della stessa memoria di un popolo vivente nella Palestina da millenni;

noi accusiamo l’esercito israeliano, e tutti gli altri corpi armati di quello Stato, che fanno ricorso ai metodi più infami del colonialismo (quelli non a caso ereditati dal Terzo Reich), usano armi proibite dalle convenzioni internazionali, e si comportano come una forza coloniale di occupazione, trattando i palestinesi da esseri inferiori, da espellere, e quando possibile, con il minimo pretesto, da eliminare;

noi accusiamo la classe politica, imprenditoriale e finanziaria degli Stati Uniti d’America, senza il cui sostegno costante Israele non potrebbe neppure esistere, e che garantisce l’impunità di cui lo Stato israeliano gode;

noi accusiamo governi e parlamenti degli Stati aderenti all’Unione Europea, e il Parlamento e la Commissione Europea, per complicità attiva o passiva con l’espansionismo coloniale, la pulizia etnica, e massacri inferti popolo palestinese;

noi accusiamo l’ONU per la sua incapacità di bloccare Israele, di fermare la sua arroganza, di applicare le sanzioni di condanna (ad oggi 73) che nel corso degli anni sono state promulgate dal Consiglio di Sicurezza, contro Israele, in particolare quelle che impongono il rientro di Israele nei confini ante-1967 e il ritorno dei 700.000 profughi palestinesi;

noi accusiamo il sistema dei media occidentale, del tutto succube a Stati Uniti e Israele, che fornisce una volta di più una rappresentazione falsa e addirittura rovesciata della realtà, presentando l’azione militare israeliana come una “legittima difesa”, tutt’al più talora “sproporzionata”;

noi accusiamo il ceto intellettuale internazionale troppo sordo e lento davanti al massacro in atto;

noi accusiamo le autorità religiose del cristianesimo internazionale, a partire dalla Chiesa di Roma, che non riescono a dire se non qualche flebile parola “per la pace”, trascurando di dire chi sono le vittime e chi i carnefici;

noi accusiamo la società israeliana nel suo complesso che, avvelenata dallo sciovinismo e dal razzismo, mostra indifferenza o peggio nei confronti della tragedia del popolo palestinese e fa pesare una grave minaccia sulla stessa minoranza araba;

mentre esprimiamo la nostra solidarietà e ammirazione per le personalità della cultura e cittadini e cittadine del mondo ebraico che nonostante il clima di intimidazione condannano le infamie inflitte al popolo palestinese,

noi accusiamo i gruppi dirigenti delle Comunità israelitiche sparse per il mondo che spesso diventano complici del governo di Tel Aviv, il quale sta diventando la principale fonte di una nuova, preoccupante ondata di anti-semitismo, che, nondimeno, noi respingiamo e condanniamo in modo categorico, in qualsiasi forma esso si presenti.

Esprimiamo il nostro più grande apprezzamento per quelle organizzazioni come la Rete “ECO (Ebrei contro l’occupazione), che svolgono il difficile ma fondamentale compito di dimostrare che non tutti gli ebrei condividono le scellerate politiche dei governi israeliani e lottano per la libertà del popolo palestinese.

Perciò noi chiediamo che il mondo si mobiliti contro Israele: non basta la pur importante e lodevole campagna BDS (“Boycott Disinvestment Sanctions”); riteniamo che si debba portare lo Stato di Israele davanti a un Tribunale speciale internazionale per la distruzione della Palestina.

Non singoli esponenti militari o politici, ma un intero Stato, (e i suoi complici): il suo passato, il suo presente e il suo presumibile futuro. Se vogliamo salvare con il popolo palestinese, la giustizia e la verità, dobbiamo agire ora, fermando non solo il massacro a Gaza, ma il lento genocidio di un popolo. Noi vogliamo lottare per la pacifica convivenza di arabi, ebrei, cristiani e cittadini di qualsiasi confessione religiosa o provenienza etnica, respingendo le pretese di qualsiasi Stato “etnicamente puro”.

Noi chiediamo: UNA NORIMBERGA PER ISRAELE!

.

LUNEDÌ 28 LUGLIO PER LA PALESTINA..rovigo  man. palestina 28luglio 14

Continua il massacro dei bambini innocenti. Il Presidente degli Stati Uniti chiede ad Israele di cessare il fuoco senza condizioni. «Il problema non siamo noi che siamo pochi a manifestare per l’umanità negata – ha specificato uno dei promotori dell’iniziativa – il problema è l’indifferenza dei molti / una indifferenza che uccide, e dei giornali che continuano a massacrare la nostra manifestazione di pensiero».

.

MARTEDÌ 29 LUGLIO PER LA PALESTINA
rovigo man. palestina 29 luglio 2014

Martedì di sangue a Gaza, uccise 120 persone: sale a 1200 il numero delle vittime. Continua…

.

BARRIERA PROTETTIVA
Mercoledì 30 luglio. L’operazione militare israeliana contro la Striscia di Gaza, chiamata “Barriera protettiva”, cominciata martedì 8 luglio 2014 ha provocato ad oggi oltre 1250 morti soprattutto fra la popolazione civile, donne e bambini, e 6700 feriti. 26 i morti israeliani soprattutto soldati.

.
ISRAELE BOMBARDA ALTRA SCUOLA ONU

Gaza, mercoledì 30 luglio. Israele ha bombardato la scuola Abu Hussein delle Nazioni Unite poco fuori della città di Gaza, uccidendo almeno 20 persone. Le scuole dell’Onu stanno dando rifugio alla popolazione fuggita dalle proprie case o ormai senza tetto a causa degli attacchi israeliani.

MERCOLEDÌ 30 LUGLIO PER LA PALESTINA

rovigo man. palestina 30 luglio 2014
Rovigo 30-7
, p.zza Vitt. Emanuele: presidio umanitario per la Palestina: 8° giorno

.

GIOVEDÌ 31 LUGLIO PER LA PALESTINA.rovigo man. palestina 31 luglio 2014

Raid israeliano contro una moschea. sale a 1360 il numero dei morti palestinesi

IL BILANCIO DELL’AGGRESSIONE MILITARE
Il bilancio odierno di quasi quattro settimane di operazione israeliana “Protective Edge” contro la Striscia di Gaza è di oltre 1400 morti e più di 7500 feriti. 200 palestinesi sono stati uccisi negli ultimi due giorni, 5000 abitazioni sono state totalmente distrutte e 26 mila parzialmente. 26 i morti israeliani soprattutto soldati.
> Lettera aperta agli ebrei italiani da parte di una ebrea
«Sono un’ebrea italiana della generazione post-1945, ebrea da generazioni da parte di entrambi i genitori. Sento il bisogno impellente in queste ore di angoscia e di guerra tra Gaza Palestina e Israele di rivolgermi ad altri ebrei italiani perché non riesco a credere che non provino lo stesso sgomento e la stessa repulsione per la carneficina che Israele sta compiendo a Gaza. Non si mira a distruggere un nemico armato, non sono due eserciti ad affrontarsi: si sta sterminando un’ intera popolazione civile, perché il nemico è ovunque, in un fazzoletto di terra che stipa in 365 km2 un milione e ottocentomila persone, il nemico è sotto la terra sopra la quale c’erano case e scuole e negozi e ospedali e strade, c’è la gente, e se vuoi colpire chi sta sotto la terra è giocoforza ammazzare chi ci sta sopra a quella terra, anche un bambino lo capisce:, ma fanno finta di non saperlo gli strateghi sottili di questo orrore infinito che si dipana sotto i nostri occhi …».

                           VENERDÌ 1 AGOSTO PER LA PALESTINArovigo man. palestina 1 agosto 2014              Discussione ed informazioni sulla Palestina sotto bombardamento israeliano
Venerdì di sangue a Gaza, 100 morti, un attacco aereo ha colpito un’ambulanza ed ucciso un paramedico. Salgono a 1600 i morti e quasi 9000 i feriti.

                            SABATO 2 AGOSTO PER LA PALESTINA
rovigo man. palestina 2 agosto 2014
In effetti oggi la manifestazione non è autorizzata per uno spettacolo musicale in piazza, quindi ci siamo attrezzati con manifesti personalizzati per non occupare alcun spazio pubblico. “Non è indifferenza – spiega Graziella -, è menefreghismo, la gente non gliene frega niente del massacro di Gaza, in più oggi è sabato, week end, shopping!”.

Scomparso militare israeliano in azione di guerra, il padre del militare è sicuro che “Israele lo cercherà sotto ogni pietra di Gaza”. Nessuna preoccupazione, invece, per i 1650 morti palestinesi e donne e bambini, un’altra moschea bombardata oggi ed anche l’Università. .

SOLIDARIETÀ PER GAZA
> GAZZELLA-Onlus – EMERGENZA GAZA
Raccolta straordinaria di fondi per acquisto materiale sanitario per gli ospedali di Gaza Gazzella-Onlus c/c presso Banca Etica Roma IBAN: IT43D0501803200000000105279 Causale: Emergenza Gaza.

gazzella
Medici senza frontiere
> Maniverso onlus – Raccoglie fondi per gli ospedali di Gaza

DOMENICA 3 AGOSTO PER LA PALESTINA
rovigo man. palestina 3 agosto 2014

12° giorno: “meglio la pioggia che le bombe”, dice Maria Angela.

Colpita altra scuola dell’ONU da parte dei droni intelligenti di Israele: almeno 10 morti.

> Conferenza stampa Ministero Salute di Gaza Palestina
«2 agosto 2014. La mancanza di acqua, servizi igienico-sanitari sono causa dell’esplosione di malattie infettive a Gaza e minacciano la salute pubblica. La popolazione civile di Gaza è in gravi difficoltà nell’accedere all’assistenza sanitaria, con solo 10 dei 56 Primary Health Care governative operative, solo 8 delle 22 cliniche dell’UNRWA aperte, mentre la maggior parte dei distretti sanitari delle ONG sono chiusi. In questa condizione la maggioranza degli sfollati non ha alcun accesso ai servizi di assistenza sanitaria di base. Sono presenti gravi e urgenti problemi per la salute pubblica, derivanti dalla pesante e continua offensiva israeliana, che compromette la salute di tutta la popolazione civile di Gaza. La distruzione dell’unica centrale elettrica di Gaza ha lasciato non funzionanti le pompe per le acque reflue. La mancanza di energia elettrica in concomitanza alla distruzione di almeno 16 pozzi d’acqua ha lasciato 1milione e 800 mila civili senza accesso all’acqua, questi i dati secondo l’ultimo rapporto OCHA. Si segnala, inoltre, che circa 10.000 case sono state completamente distrutte, 450.000 sono i civili sfollati, di cui 250.000 di loro cerca rifugio in strutture delle Nazioni Unite, strutture che non sono in grado di sopperire al bisogno e altri 30.000 hanno trovato rifugio in scuole ed istituzioni statali …». 

LUNEDÌ 4 AGOSTO PER LA PALESTINA
rovigo man. palestina 4 agosto 2014

13° giorno di presidio umanitario

Dal primo attacco dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza, l’8 luglio, le forze israeliane hanno ripetutamente colpito i medici e i centri ospedalieri che stanno lavorando per assistere le oltre nove mila persone rimaste ferite. Dall’8 luglio, i medici e le squadre di soccorso sono stati colpiti da incursioni aeree israeliane e da colpi di artiglieria 102 volte. 19 medici sono stati uccisi e molti di più sono rimasti feriti. 44 dei 55 centri d’assistenza d’urgenza sono stati chiusi a causa dei bombardamenti israeliani. Inoltre, 17 ospedali, sia pubblici, sia privati, sono stati presi di mira e colpiti dall’esercito israeliano.

> Gandhi sulla questione palestinese 26 gennaio 1938
«… Ma in base ai canoni accettati del giusto e dell’ingiusto, non può essere detto niente contro la resistenza degli arabi di fronte alle preponderanti forze avversarie …».
LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
4 agosto. Un rapporto ufficiale palestinese ha confermato che le forze di occupazione hanno intensificato gli attacchi contro i bambini palestinesi durante lo scorso mese di luglio, specialmente nella Striscia di Gaza, dove sono stati uccisi più di 423 tra bambini e ragazzi.
4 agosto. Un rapporto ufficiale palestinese ha confermato che le forze di occupazione hanno intensificato gli attacchi contro i bambini palestinesi durante lo scorso mese di luglio, specialmente nella Striscia di Gaza, dove sono stati uccisi più di 423 tra bambini e ragazzi

                      MARTEDÌ 5 AGOSTO PER LA PALESTINA
rovigo man. palestina 5 agosto 2014
14° giorno di presidio umanitario. Tregua di 72 ore iniziata stamattina alle ore 8, 1865 i morti palestinesi, oltre 10 mila case distrutte, si calcolano in 5 miliardi di dollari i danni alle abitazioni ed alle infrastrutture di Gaza. La strage degli innocenti, la guerra di Israele contro i bambini palestinesi di Gaza: 423 tra bambini e ragazzi assassinati nel mese di luglio.

CI RITIRIAMO
Rovigo-centro 5 agosto. Tiene la tregua di 72 ore, Israele – avendo distrutto tutti gli obiettivi prefissati, si sta ritirando da Gaza. Al 29° giorno di assalto militare e bombardamenti su Gaza, al 14° giorno di presidio umanitario, giorno dopo giorno, ritiriamo la nostra “significazione” emotiva dal centro della città. Ringraziamo tutti coloro, i “felici pochi”, che ci hanno sostenuto sostenendo la loro stessa umanità. Nessun ringraziamento agli “infelici molti”, menefreghisti della loro stessa coscienza, vera e propria “maggioranza deviante”. Ritorneremo in piazza Vittorio sabato 9 agosto per la manifestazione nazionale per la Palestina.

LA STAMPA DI REGIME
Il “mestiere” dei giornalisti di Rovigo – In quattordici giorni di presidio umanitario, ben visibili nel centro della città e con comunicati stampa – con fotografia, quotidiani, nessuno dei tre giornali di Rovigo, salvo un refuso del secondo giorno dall’incipit: “Ieri sera si è tenuto a Rovigo…”) ha trovato modo di dare anche scarna notizia della nostra manifestazione umanitaria a dimostrazione che l’art.21 della Costituzione, diritto-dovere di in-formazione, continua ad essere violato da questi “organi” di stampa. Non ci sono giornalisti a Rovigo, ci sono addetti stampa delle corporazioni economiche e partitiche, dicasi volgarmente “ghenga”. Servi e leccaculo e proni ai potenti. E si tratta di tutti i sedicenti giornalisti di Rovigo (perché esiste anche il diritto di obiezione civile) comandati e messi in riga, in fila per uno ed a 90°, dai tre capo-cornisti locali de, Il gazzettino, Il Carlino, la Voce: Gabriele Coltro, Carlo Cavriani, Roberto Rizzo. Non giornalisti, ma disonore della Categoria.

N.B. I FURBETTI DELLA DIGOS E GUARDONI PACIFISTI
Ai furbetti della Digos che invece di venire in piazza si scaricano le fotografie per rimpolpare le nostre cartelle da “segnalati”, ai guardoni pacifisti che cliccano le immagini per vedere chi c’è e chi non c’è (no Tommasi era di shopping, Vanni Destro, Giorgio Ravara e Cesco Casoni non si vedono, Claudio Milan e Gigi Gioli nisba, Guido Romanin e Biso Bianchi e Nando alle canzoni della Resistenza neanche, don Giuliano e Enico Moro niet, Carlo Zagato e la Fionda non ci somiglia …) segnaliamo che i > titoli in grassetto azzurro, sono link e rimandano – cliccandoci sopra all’articolo completo, come per esempio > Gandhi sulla questione palestinese.

SABATO 9 AGOSTO MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Sabato 9 agosto dalle ore 18 presidio umanitario in piazza vittorio Emanuele, scalinata Gran Guardia, in solidarietà col popolo palestinese.

> Chiamata da Gaza: tutti in piazza Sabato 9 Agosto per la “Giornata della Rabbia” – Comitato Nazionale Palestinese per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni (BNC).

                    SABATO 9 AGOSTO PER LA PALESTINArovigo man. palestina 9 agosto 201415° giorno di presidio umanitario per la Palestina. Striscia di Gaza, tra venerdì e sabato uccisi 5 palestinesi. Il bilancio totale dei morti è di 1900. 9837 i feriti.

> Imponenti manifestazioni in varie parti del mondo contro l’aggressione israeliana a Gaza
> L’assalto israeliano ha causato danni per 150 milioni di dollari all’industria alimentare di Gaza

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

 post scriptum di harold pinter


 

.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: