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	<title>BIANCO-E-NERO &#187; razzismo</title>
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		<title>BIANCO-E-NERO &#187; razzismo</title>
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		<title>La criminalizzazione istituzionale degli zingari</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 00:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biancoenero</dc:creator>
				<category><![CDATA["zingari"]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; in atto una vera e propria criminalizzazio-ne Istituzionale degli “zingari” (i Rom profu-ghi dalla guerra in ex Jugoslavia), con co-strizione  alla devianza sociale. E con par-ticolare, spietato, accanimento anche verso i minori. 
 
                                         
ACCATTONAGGIO CON MINORE
Badia Polesine, febbraio 2009. Silvana Ahmetovic (nome fittizio), profuga dalla guerra e “pulizia etnica” di Bosnia Erzegovina, che sopravvive in Italia dal 1991, ha recentemente ricevuto la [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=biancoenerored.wordpress.com&blog=4181139&post=5099&subd=biancoenerored&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;"><img class="size-full wp-image-5122    alignleft" title="rom-tano-damico" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-tano-damico.jpg?w=165&#038;h=101" alt="rom-tano-damico" width="165" height="101" /></span></span></span></span></span><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">E&#8217; in atto una vera e propria criminalizzazio-ne Istituzionale degli “zingari” (i Rom profu-ghi dalla guerra in ex Jugoslavia), con co-strizione  alla devianza sociale. E con par-ticolare, spietato, accanimento anche verso i minori. <span id="more-5099"></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:8pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="color:#000000;"> <br />
                                        <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-bosniaca-con-bambini.jpg"></a> </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">ACCATTONAGGIO CON MINORE</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">Badia Polesine, febbraio 2009. Silvana Ahmetovic (nome fittizio), profuga dalla guerra e “pulizia etnica” di Bosnia Erzegovina, che sopravvive in Italia dal 1991, ha recentemente ricevuto la denuncia per “accattonag-gio con minore”, art. 671 C.P. La denuncia parte dai Vigili Urbani di Badia Polesine in data 13 dicembre 2008.<br />
La gravità del fatto, oltre alla denuncia dei Vigili Urbani che conoscono la situazione di Silvana da dieci anni, sta nell’aggravante “reiterata e quin-quennale” &#8211; la recidiva, il che vuol dire, a detta dell’avvocato, che Silva-na, al processo del prossimo giugno, rischia da tre mesi ad un anno di galera, senza condizionale e con la sospensione della potestà sui figli. Silvana è moglie di Ismet attualmente in galera a Verona per furto, anche lui in Italia dal 1991, sempre irregolare e quindi senza possibilità di lavorare in regola. <br />
                                  <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-bosniaca-con-bambini.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5117" title="rom-bosniaca-con-bambini" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-bosniaca-con-bambini.jpg?w=185&#038;h=190" alt="rom-bosniaca-con-bambini" width="185" height="190" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">PROFUGHI DI BOSNIA</span></strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> –<em><span style="font-family:Verdana;">capro espiatorio</span></em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">Profughi dalla guerra civile in Bosnia Erzegovina, perseguitati e rifugiati politici, decine di migliaia di Rom sono scappati dalla pulizia etnica ma non hanno trovato riconoscimento politico alla loro persecuzione. Ba-stava un decreto di soggiorno per motivi umanitari a risolvere la vicenda di migliaia di famiglie rom, di Bosnia Erzegovina, presenti in Italia. Con figli e nipoti che, anche se nati in Italia, rischieranno a 18 anni la depor-tazione in un Paese, Bosnia Erzegovina, che non hanno mai visto, di cui non conoscono la lingua e che non esisteva quando i loro genitori ne sono scappati. Migliaia di famiglie rom (con numerosi bambini) che vivono da irregolari, da clandestini costretti a mendicare o a rubare per vivere. Perché verso di loro non è mai stato approntato un minimo progetto di integrazione sociale basato sulla regolarizzazione, e l’accesso ai diritti di base, e sul lavoro. Così che possano fungere, i Rom/gli zingari, da capro espiatorio, o da falso problema, in periodi di emergenza sociale.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">UNA MADRE CON CINQUE FIGLI</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Silvana ha cinque figli in minore età e con la questua, l’elemosina, riusciva a guadagnare qualche soldino per sostentarsi e mantenere i figli, appunto. Sospesa questa unica fonte di reddito, perché Silvana è irregolare e nessuno le ha mai procurato anche un pur misero lavoro, come fa Silvana a mantenere se stessa ed i figli dal 13 dicembre 2008? Deve prostituirsi o andare a rubare?<br />
Ed a giugno, se sarà condannata ed incarcerata, i figli saranno rinchiu-si in Istituto a spese, 1500 euro al mese cadauno, del comune di Badia Polesine. Il comune di Badia non potrebbe aiutare con un progetto di integrazione sociale, sostentamento e lavoro, questa famiglia invece di spendere 7500 euro al mese per mantenere i figli in Istituto fino a maggiore età? E quale futuro per questi bambini?</span> <br />
</span>                                 <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-tano-damico.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5122" title="rom-tano-d'amico" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2009/02/rom-tano-damico.jpg?w=248&#038;h=152" alt="rom-tano-damico" width="248" height="152" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 3pt;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><br />
RIFERIMENTI</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a title="Link permanente a Porrajmos - lo sterminio dimenticato dei Rom" href="http://redbiancoenero.wordpress.com/2009/01/24/porrajmos-lo-sterminio-dimenticato-dei-rom/">Porrajmos &#8211; lo sterminio dimenticato dei Rom</a></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Redazione Biancoenero, 24 gennaio 2009</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Lo sterminio dimenticato e rimosso &#8211; Memoria di presente: la persecu-zione continua &#8211; E<strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;">stendere il giorno della memoria &#8211; Gli zingari nel labi-rinto della persecuzione &#8211; Crescente discriminazione verso Rom/Sinti in Italia &#8211; Rom e Sinti d’Italia &#8211; L’Europa, e l’Italia, dei Rom alle soglie del 2000 &#8211; Violazione diritti dei Rom per tutto l’anno anno 2008.</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a title="Link permanente a Fatima da Mostar: la storia e l’anima" href="http://biancoenerored.wordpress.com/2008/08/20/fatima-da-mostar-la-storia-e-l%e2%80%99anima-3/">Fatima da Mostar: la storia e l’anima</a></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Bianco-e-nero, 20 agosto 2008</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-style:normal;font-family:Verdana;">Una ordinaria storia di emarginazione e persecuzione  sociale  ed isti-tuzionale, che riguarda la famiglia di una profuga dalla Jugoslavia, in Italia dal 1990 e colpita nei giorni scorsi da decreto di espulsione. Condi-zione che la accumuna a circa cinquemila famiglie di profughi dallo stesso Paese, in condizioni simili di irregolarità. </span></em></p>
<p style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a title="Link permanente a Gli accattoni rom e la banda dei caterpillar" href="http://biancoenerored.wordpress.com/2008/10/02/accattoni-rom-e-la-banda-dei-caterpillar-a-rovigo/">Gli accattoni rom e la banda dei caterpillar</a></span></strong></p>
<p style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Bianco-e-nero, 2 ottobre 2008</span></em></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Allarme accattoni a Rovigo</span></strong><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> &#8211; </span></strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">P<strong><span style="font-weight:normal;color:#050505;font-family:Verdana;">rotezione speciale per i rom &#8211; P</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;color:black;font-family:Verdana;">olitica di emarginazione o di integrazione? &#8211; I</span></strong> Rom come falso problema &#8211; R<strong><span style="font-weight:normal;color:black;font-family:Verdana;">ifles-sioni oltre il pre-giudizio. </span></strong></span></p>
<p style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a title="Link permanente a No alla schedatura dei Rom" href="http://biancoenerored.wordpress.com/2008/07/10/no-alla-schedatura-dei-rom/">No alla schedatura dei Rom</a></span></strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> &#8211; Inchiesta</span></p>
<p style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Bianco-e-nero, 10 luglio 2008</span></em></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">La schedatura dei Rom dei “campi nomadi”, compresi ragazzi dai 6-14 anni, è di tipo razzista (rivolta ad una sola sola etnia) e viola le leggi della Coscienza Sociale, la Costituzione (art.3), la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo (art.1-2), le norme del Consiglio d’Europa e la Convenzione Internazionale –ONU dei Diritti dell’Infanzia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a href="http://romanolil.blog.tiscali.it/Cittadinanza_e_regolarizzazione_per_i_Rom_Immigrati_1827150.shtml">Cittadinanza e regolarizzazione per Rom Immigrati</a></span></strong></p>
<p style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Romano Lil, 21novembre 2007</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">La clandestinizzazione e irregolarizzazione istituzionale dei Rom Immi-grati induce alla criminalità ed alla devianza sociale: quale futuro per decine di migliaia di bambini senza vaccinazione e scuola? Quale futuro e sopravvivenza per decine di migliaia di persone che, anche dopo tren-t’anni in Italia, non hanno documenti regolari? Migliaia e migliaia di Rom Immigrati, presenti anche da decenni e generazioni in Italia, sono an-cora irregolari o clandestini e non hanno accesso, perciò, al lavoro rego-lare, alle graduatorie per la casa, alla sanità pubblica, e sono impediti all’istruzione scolastica.</span><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"> </span><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"> </span></p>
<div class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"><span style="color:#ffffff;">.</span><br />
</span></div>
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		<title>Governo: per permanenza illegale, 4 anni di galera</title>
		<link>http://biancoenerored.wordpress.com/2008/10/16/governo-permanenza-illegale/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 00:40:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biancoenero</dc:creator>
				<category><![CDATA[in-formazione]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Il Governo presenta un emendamento che introduce il reato di perma-nenza clandestina con carcere fino a quattro anni in caso di mancato rispetto di un ordine di espulsione o allontanamento. Ma a rischiare saranno non solo gli extracomunitari senza lavoro o che hanno com-messo un reato, ma anche le badanti con permesso di soggiorno sca-duto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=biancoenerored.wordpress.com&blog=4181139&post=2767&subd=biancoenerored&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/firenze-citta-per-la-pace-5001.jpg"></a><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2264" title="la-legge-e-uguale1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg?w=158&#038;h=98" alt="" width="158" height="98" /></a> <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2270" title="la-legge-tutti-non-sono-uguali1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg?w=156&#038;h=98" alt="" width="156" height="98" /></a><br />
Il Governo presenta un emendamento che introduce il reato di perma-nenza clandestina con carcere fino a quattro anni in caso di mancato rispetto di un ordine di espulsione o allontanamento. Ma a rischiare saranno non solo gli extracomunitari senza lavoro o che hanno com-messo un reato, ma anche le badanti con permesso di soggiorno sca-duto o che senza giustificato motivo permangono illegalmente nel territorio, o gli studenti stranieri e i turisti che si trattengono oltre i tre mesi previsti dalla legge. Con questo ddl rischiano la pena un milione di “badanti” e 650 mila immigrati irregolari.<br />
<span id="more-2767"></span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">650 MILA IMMIGRATI IRREGOLARI</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">12 maggio, 2008 &#8211; Sono 650 mila gli immigrati che lavorano nelle città’ italiane ma non hanno il permesso di soggiorno. E’ questa la stima dell’immigrazione clandestina in Italia ricostruita dal dipartimento di Demografia dell’Università’ di Milano Bicocca sulla base del decreto flussi 2007 e pubblicata il 12 maggio sul ‘Sole 24 Ore’. </span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">BADANTI,  UN MILIONE RISCHIANO 4 ANNI DI GALERA</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Ecco la norma che mette a rischio le badanti: “Lo straniero che senza giustificato motivo permane illegalmente nel territorio… ovvero per non aver richiesto il permesso di soggiorno o non aver dichiarato la propria presenza nel territorio dello Stato nel termine prescritto, ovvero per essere stato il permesso revocato o annullato”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">10 giugno 2008 &#8211; Roma &#8211; “Secondo le nostre stime lavorano in Italia circa 1.700.000 badanti, di cui solo 650 mila regolarizzate”. È quanto afferma Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commentando il rapporto del Censis e sottolineando che “di quel milione e oltre di famiglie che hanno assistenti irregolari, circa il 60% sarebbe disposto a regolarizzare da subito la posizione se fosse possibile una sanatoria”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">REATO DI INGRESSO ILLEGALE</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Il reato di «ingresso illegale nel territorio dello Stato» è previsto dall’ar-ticolo 7bis, contenuto nella bozza del ddl, disegno di legge, che va a modificare il testo unico sull’immigrazione del 1998. Una bozza snella che dovrebbe contenere al massimo 20 articoli. «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizione del presente testo unico è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni», recita la norma che sarà affiancata da un’altra norma a tutela di tutte quelle straniere che svolgono compiti di assistenza familiare come badanti e colf. </span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">LA CLANDESTINITA</span><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">’ DA SUBITO AGGRAVANTE</span></span></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Nel decreto legge invece, da subito, verrà introdotto il principio di clandestinità come aggravante. All’articolo 4 si stabilisce che «quan-do uno straniero commette un delitto durante la permanenza illegale nel territorio dello Stato la pena prevista è aumentata di un terzo». </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg"><img class="size-medium wp-image-229 aligncenter" title="siamo-tutti-clandestini-montaggio2" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg?w=300&#038;h=184" alt="" width="300" height="184" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#ffffff;">.<br />
</span><a href="http://www.dire.it/DIRE-WELFARE/immigrati_il.php?c=14912&amp;m=10&amp;l=it">Immigrati, il governo ci riprova: in galera per ‘permanenza illegale’</a></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><em><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Agenzia Dire, 16 ottobre</span></em></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">ROMA &#8211; Contrordine sul disegno di legge sicurezza. Mentre il governo al Senato si accinge con un emendamento a cancellare il reato di ingresso illegale nel territorio italiano, eliminando il carcere e introducendo una sanzione pecuniaria, ne presenta un altro che introduce il reato di permanenza clandestina con carcere fino a quattro anni in caso di mancato rispetto di un ordine di espulsione o allontanamento. Ma c’è di più, a rischiare saranno non solo gli extracomunitari senza lavoro o che hanno commesso un reato, ma anche le badanti con permesso di soggiorno scaduto o gli studenti stranieri e i turisti che si trattengono oltre i tre mesi previsti dalla legge.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Rischierà infatti fino a quattro anni anche chi con permesso di soggiorno scaduto o non rinnovato viene beccato ancora sul territorio italiano: in pratica, si mettono a rischio carcere tutte le badanti straniere che rimangono, sprovviste di permesso, a servizio presso una famiglia italiana. Il carcere scatta ancora “se lo straniero si è trattenuto nel territorio dello Stato in violazione dell’articolo 1, comma 3, della legge 28 maggio 2007″, e cioè quella che disciplina i soggiorni di breve durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Ecco, nel dettaglio, il testo dell’emendamento. La norma prevede che “quando non sia stato possibile trattenere lo straniero presso un centro di identificazione ed espulsione, ovvero la permanenza in tale struttura non abbia consentito l’esecuzione con l’accompagnamento alla frontiera dell’espulsione o del respingimento, il questore ordina allo straniero di lasciare il territorio dello Stato entro il termine di cinque giorni. L’ordine è dato con provvedimento scritto, recante l’indicazione delle conseguenze sanzionatorie della permanenza illegale, anche reiterata, nel territorio dello Stato”. E ancora: “L’ordine del questore può essere accompagnato dalla consegna all’interessato della documentazione necessaria per rag-giungere gli uffici della rappresentanza diplomatica del suo paese in Ita-lia, anche se onoraria, nonché, per rientrare nello Stato di appartenenza ovvero, quando ciò non sia possibile, nello Stato di provenienza”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Ed ecco la norma che mette a rischio le badanti: “Lo straniero che senza giustificato motivo permane illegalmente nel territorio dello Stato in vio-lazione dell’ordine impartito dal questore è punito con la reclusione da uno a quattro anni se l’espulsione o il respingimento sono stati disposti per ingresso illegale nel territorio nazionale, ovvero per non aver richie-sto il permesso di soggiorno o non aver dichiarato la propria presenza nel territorio dello Stato nel termine prescritto in assenza di cause di forza maggiore, ovvero per essere stato il permesso revocato o an-nullato”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">L’emendamento del governo continua: “Si applica la pena della reclu-sione da sei mesi ad un anno se l’espulsione è stata disposta perché il permesso di soggiorno è scaduto da più di sessanta giorni e non ne è stato richiesto il rinnovo, ovvero se la richiesta del titolo di soggiorno è stata rifiutata”. Ma anche, “se lo straniero si è trattenuto nel territorio dello Stato in violazione dell’articolo 1, comma 3, della legge 28 maggio 2007″ e cioè quella che disciplina i soggiorni di breve durata degli stra-nieri per visite, affari, turismo e studio. In ogni caso, prosegue l’emen-damento, “salvo che lo straniero si trova in stato di detenzione in carcere, si procede all’adozione di un nuovo provvedimento di espulsio-ne con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica per violazione all’ordine di allontanamento adottato dal questore”.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Il carcere per chi permane illegalmente in Italia sale fino a cinque anni se lo straniero destinatario del provvedimento di espulsione o di un nuovo ordine di allontanamento continua a permanere nello stato di clandesti-nità. L’emendamento del governo infine prevede che in questi casi si proceda con rito direttissimo e che l’arresto dell’autore del fatto sia obbligatorio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;color:#34548f;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg"><img class="size-medium wp-image-229 aligncenter" title="siamo-tutti-clandestini-montaggio2" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg?w=180&#038;h=110" alt="" width="180" height="110" /></a> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=263255">Clandestini in galera: fino a quattro anni per ingresso illegale</a></span></strong></p>
<p class="xtestonotizie" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">il Giornale.it, 16 ottobre</span></em></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:9pt;font-family:Verdana;">Roma</span></strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"> &#8211; L’immigrazione clandestina sarà reato. Non subito, non attra-verso il decreto legge ma seguendo l’iter parlamentare di un disegno di legge. Il principio però è fissato e resta fermo. A difendere con forza questa scelta prima di tutto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, convinto della necessità di un segnale forte da parte del governo. Una sorta di monito: l’Italia non sarà più il ventre molle dell’Europa. </span></span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">L’istituzione di questo reato, afferma Maroni sarà «un ottimo deter-rente» contro gli ingressi non autorizzati in Italia. Non è vero poi, tiene a specificare il responsabile del Viminale, che l’Italia stia prendendo una strada solitaria perché, puntualizza, «questo reato è previsto in molti ordinamenti di Paesi europei». Ovviamente l’introduzione di questa nuova fattispecie di reato non ha soltanto un valore simbolico ma avrà anche effetti pratici perché renderà più agevoli «i provvedimenti di espulsione», conclude Maroni. </span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Il reato di «ingresso illegale nel territorio dello Stato» è previsto dall’ar-ticolo 7bis, contenuto nella bozza del ddl che va a modificare il testo unico sull’immigrazione del 1998. </span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Una bozza snella che dovrebbe contenere al massimo 20 articoli. «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso nel territorio dello Stato in violazione delle disposizione del presente testo unico è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni», recita la norma che sarà affiancata da un’altra norma a tutela di tutte quelle stra-niere che svolgono compiti di assistenza familiare come badanti e colf. </span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Nel decreto legge invece, da subito, verrà introdotto il principio di clan-destinità come aggravante. All’articolo 4 si stabilisce che «quando uno straniero commette un delitto durante la permanenza illegale nel territorio dello Stato la pena prevista è aumentata di un terzo». Dunque il fatto di commettere un reato essendo privi di permesso di soggiorno sarà circostanza aggravante.</span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa spiega che quello che interessa il governo «non è comunque scrivere che è reato essere clandestini, soprattutto se ciò dovesse comportare una maggiore difficoltà dell’espul-sione attraverso i passaggi giudiziari». In sostanza, aggiunge, «il reato è utile soltanto se si riesce a determinare l’espulsione immediata con un giudizio per direttissima, senza prolungare la detenzione di un solo gior-no in più del normale». Al momento la soluzione più praticabile appare quella di «considerare la presenza clandestina un’aggravante specifica per chi commette reati, con l’impossibilità di equiparare questa ag-gravante a eventuali attenuanti».</span></p>
<p class="xtestonotizie0" style="text-align:center;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-229" title="siamo-tutti-clandestini-montaggio2" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/07/copia-di-siamo-tutti-clandestini-montaggio2.jpg?w=144&#038;h=88" alt="" width="144" height="88" /></a> </span></p>
<p style="text-align:center;"><em><span style="font-size:9pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Immagine, manifestazione Migranti: Brescia,  24  novembre 2001</span></em></p>
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		<title>A Firenze è reato “dormire indecentemente”</title>
		<link>http://biancoenerored.wordpress.com/2008/10/13/firenze-e-reato-%e2%80%9cdormire-indecentemente%e2%80%9d/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 20:54:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biancoenero</dc:creator>
				<category><![CDATA[in-formazione]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://biancoenerored.wordpress.com/?p=2401</guid>
		<description><![CDATA[
L’amministrazione  comunale di Firenze, già tristemente famosa per la prima ordinanza di “messa al bando dei lava-vetri rom“, inventa il reato di “sonno indecente”. Il 7 ottobre i Vigili Urbani sequestrano le coperte a 50 Rom romeni: “Dormite sui cartoni” rispondono gli Urbani ai Rom in-freddoliti. A fine settimana, 11 ottobre, nuovo raid dei Vigili  che stavolta multano i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=biancoenerored.wordpress.com&blog=4181139&post=2401&subd=biancoenerored&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p class="sottotitolodettaglio1" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/firenze-citta-per-la-pace-5001.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2519" title="firenze-citta-per-la-pace-" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/firenze-citta-per-la-pace-5001.jpg?w=239&#038;h=114" alt="firenze-citta-per-la-pace-5001" width="239" height="114" /></a><br />
<span style="color:#050505;">L’amministrazione  comunale di Firenze, già tristemente famosa per la prima ordinanza di </span>“<a href="http://romanolil.blog.tiscali.it/La_criminalizzazione_istituzionale_dei_rom__lavavetri__1793760.shtml">messa al bando dei lava-vetri rom</a><span style="color:#000000;">“, inventa il reato di “sonno indecente”.</span><span style="color:#050505;"><span style="color:#000000;"> Il 7 ottobre i Vigili Urbani sequestrano le coperte a 50 Rom </span>romeni: “Dormite sui cartoni” rispondono gli Urbani ai Rom in-freddoliti. A fine settimana, 11 ottobre, nuovo raid dei Vigili  che stavolta multano i cinquanta Rom perché “dormivano in modo visibilmente in-decente”</span>.<span style="color:white;">.<span id="more-2401"></span><!--Leggi il seguito dell’articolo » more--></span></span></p>
<p class="sottotitolodettaglio1" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:white;font-family:Verdana;"> </span></p>
<p class="sottotitolodettaglio1" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">”Dormivano in modo indecente”: vigili sequestrano le coperte</span></strong><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-style:normal;font-family:Verdana;">   </span></em></p>
<p class="sottotitolodettaglio1" style="margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Il racconto dell’associazione Aurora: ”La polizia municipale ha seque-strato e distrutto le coperte da noi distribuite a 50 rom alla stazione di Santa Maria Novella”. Per loro anche multe di oltre 165 euro<br />
<em><span style="font-family:Verdana;">Redattore Sociale, 13 ottobre</span></em></span></p>
<p class="sottotitolodettaglio1" style="margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">FIRENZE &#8211; La polizia municipale ha ritirato a 50 rom romeni le coperte che un”associazione di volontariato aveva fornito loro. L’episodio è accaduto la notte del 7 ottobre a Firenze, nei pressi della stazione Santa Maria Novella. A riferirlo sono i volontari dell’associazione fiorentina L’Aurora Onlus che hanno fornito le coperte ai nomadi che da mesi dormono al freddo nei pressi di Piazza Adua, in pieno centro storico della città. Svegliate di soprassalto le persone &#8211; riferiscono i volontari dell’associazione &#8211; i vigili hanno intimato loro di consegnare tutte le coperte e a chi ha obiettato che faceva troppo freddo, i vigili fiorentini hanno risposto ‘Dormite sui cartoni’. Tutte le 50 coperte sono state dunque sequestrate e gettate, davanti ai loro occhi, in un camion della Quadrifoglio che procedeva subito a macerarle. L’associazione ha rifornito le coperte ai nomadi venerdì sera ma nel fine settimana i vigili sono ripassati e hanno multato i nomadi con una multa di 165 euro perché, si legge nel verbale “dormivano in modo visibilmente indecente”. </span></p>
<p style="margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">“Ciò che è accaduto è inammissibile &#8211; commentano Stefania Micol, presidente dell’associazione L’Aurora, e Matteo Pegoraro, co-presidente con Roberto Malini e Dario Picciau del Gruppo EveryOne &#8211; e dimostra come anche la città di Firenze segua istituzionalmente la corrente razzista e xenofoba che sta investendo l’Italia, abbandonando la via della tolleranza e del rispetto dei diritti umani per imbracciare quella della caccia allo straniero e della criminalizzazione della povertà. E’ uno scandalo civile che in una città come Firenze non solo non si attui alcun programma per l’accoglienza di queste persone, lasciandole girovagare per il centro senza alcun mezzo di sussistenza né alcuna proposta di inserimento sociale, ma che soprattutto vengano tolti loro con brutalità i pochi mezzi per sopravvivere al freddo di e alla condizione a dir poco precaria in cui essi si trovano”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">“Abbiamo già denunciato l’accaduto all’eurodeputata ungherese di ori-gine rom Viktoria Mohacsì &#8211; spiegano poi i leader del Gruppo Every-One Malini, Pegoraro e Picciau &#8211; affinché lo riporti all’attenzione del Parlamen-to Europeo e della Commissione UE. Firenze diviene tristemente, con quest’episodio, assieme a Pesaro &#8211; già all’attenzione delle Istituzioni europee per il preannunciato sgombero della locale comunità rom romena, rifugiata in un edificio abbandonato, in cui vi sono malati con patologie cardiache e tumorali molto gravi &#8211; e al resto d’Italia, un ulte-riore luogo dove, con la persecuzione mista all’indifferenza di autorità e istituzioni locali, si vuole arrivare all’annientamento crudele di esseri umani innocenti cui non è offerta alcuna speranza di integrazione”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">L’associazione L’Aurora e il Gruppo EveryOne hanno chiesto a gran voce un incontro urgente con le autorità fiorentine al fine di trovare una soluzione tempestiva per queste persone. Le due associazioni fanno inoltre appello a tutta la cittadinanza fiorentina, affinché, presso la sede de L’Aurora in via dei Macci 11 si manifesti nel concreto solidarietà verso famiglie disagiate e perseguitate, portando semplicemente una coperta, che divenga simbolo di fratellanza e rappresenti una risposta civile al trattamento della Polizia Municipale. (<em><span style="font-family:Verdana;">Jacopo Storni</span></em>)</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"> </span></strong></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">APPENDICE</span></strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">: REFERENTI ISTITUZIONALI DEL COMUNE FIRENZE</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">                                       <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/foto_desiervo.jpg"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2482" title="foto_desiervo" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/foto_desiervo.jpg?w=100&#038;h=100" alt="" width="100" height="100" /></strong></a><br />
Assessore Lucia De Siervo</span></strong><strong><span style="font-size:9pt;"><br />
</span></strong><span class="linkattuale"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">ASSESSORATO Politiche e interventi per l’accoglienza e l’integrazione (nuove povertà, rom, immigrazione, carcere, reti di solidarietà, albergo popolare), E-government e Progetto People, Informatizzazione e rete civica, Servizi democratici, Terzo settore e No-profit.</span></span><span style="font-size:9pt;"><br />
</span><strong><span style="font-weight:normal;font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Indirizzo:</span></strong><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"> </span></strong><span class="linkattuale"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Via Pietrapiana 53</span></span><span style="font-size:9pt;"><br />
</span><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Segreteria: </span></strong><span class="linkattuale"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Telefono: 055 2769796/2769797/2769798/2769799</span></span><span style="font-size:9pt;"><br />
</span><span class="linkattuale"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">E-mail: <a href="mailto:ass.informatica@comune.fi.it">ass.informatica@comune.fi.it</a>   Fax: 055 2769603  </span></span><span style="font-size:9pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-size:10pt;color:black;font-family:Verdana;">                                                 </span></strong><strong><span style="font-size:10pt;color:black;font-family:Verdana;"><br />
</span></strong><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">                                        <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/cioni-da-lunita.jpg"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-2490" title="cioni-da-lunita" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/cioni-da-lunita.jpg?w=105&#038;h=158" alt="" width="105" height="158" /></strong></a><br />
</span>Assessore Graziano Cioni</span></strong><strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;"><br />
</span></strong><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">ASSESSORATO Sanità pubblica e interventi socio-sanitari, Società della Salute, Igiene pubblica, Sicurezza sociale, Sicurezza e Vivibilità urbana, Polizia Municipale, Città sicura, Occupazione e alterazione suolo pubblico, Arredo e decoro urbano.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">Segreteria: </span></strong>Telefono: 055 2768582</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">E-mail: <a href="mailto:assicsoc@comune.fi.it">assicsoc@comune.fi.it</a>  Fax: 055 2768265 </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:9pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;color:black;font-family:Verdana;">Immagini: De Siervo dal sito del Comune, Cioni da “l’Unità”</span></em></p>
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			<media:title type="html">Biancoenero</media:title>
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		<title>I giorni dell’odio razzista: maggio – ottobre</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 22:25:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biancoenero</dc:creator>
				<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gli episodi di razzismo in Italia dal 13 maggio al 3 ottobre.  170 giorni di ordinario razzismo socio-istituzionale: cronaca contestualizzata di alcuni degli episodi razzisti; perché episodi considerati “minori” &#8211; come lo stupro di una donna romena o gli sgomberi continui dei Rom - spesso vengono sottaciuti e celati dalla “stampa”, nonostante la “carta” di Roma che dovrebbe [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=biancoenerored.wordpress.com&blog=4181139&post=2249&subd=biancoenerored&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 4pt;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/legge-e-ordine1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2263" title="legge-e-ordine" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/legge-e-ordine1.jpg?w=460&#038;h=172" alt="" width="460" height="172" /></a><br />
Gli episodi di razzismo in Italia dal 13 maggio al 3 ottobre.  170 giorni di ordinario razzismo socio-istituzionale: cronaca contestualizzata di alcuni degli episodi razzisti; perché episodi considerati “minori” &#8211; come lo stupro di una donna romena o gli sgomberi continui dei Rom - spesso vengono sottaciuti e celati dalla “stampa”, nonostante la “carta” di Roma che dovrebbe tutelare l’informazione sugli  immigra-ti. Aggressioni e discriminazioni contro Immigrati e Rom sono diven-tate ormai quotidiane, sfociando anche nell’uccisione di persone. Razzismo alimentato dalla cultura dei Partiti al Governo del Paese.<br />
<span id="more-2249"></span></span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><em>Da “il manifesto”, del 5 ottobre; completato e contestualizzato dagli articoli segnati con asterisco *. I casi diretti di razzismo e violazione dei diritti umani sono preceduti dal trattino -.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span> </span><span style="font-family:Verdana;"><em>                            </em><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/rassegna-stampa-il-manifesto.jpg"></a></span><br />
<span style="font-family:Verdana;"><em>                          </em><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/rassegna-stampa-il-manifesto1.jpg"><em><img class="alignnone size-full wp-image-2262" title="rassegna-stampa-il-manifesto1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/rassegna-stampa-il-manifesto1.jpg?w=180&#038;h=85" alt="" width="180" height="85" /></em></a><br />
<em><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Rassegna stampa di episodi razzisti in Italia: 13 maggio-3 ottobre</span></span></em><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> <br />
</span></span></span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"></span></div>
<p><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">- 13 maggio, Ponticelli (Na) -  Assalto al &#8220;campo nomadi&#8221;</span></strong><strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><br />
</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Flora Martinelli accusa una zingara di 16 anni di aver tentato di rapire la sua bambina, l&#8217;accusa si rivela falsa ma la popolazione per diversi giorni assalta cinque campi rom a colpi di bottiglie molotov; un vero e proprio pogrom con immagini che riportano alla memoria le deporta-zioni ai tempi del fascismo; 700 nomadi sono costretti a fuggire, ma per settimane i loro insediamenti e le loro abitazioni vengono presi di mira dalla popolazione.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 15 maggio, Roma &#8211; Italiano stupra donna romena*</span></strong><strong><br />
</strong>39 enne italiano (<em><span style="font-family:Verdana;">solo le iniziali A.A</span></em>.)  stupra una donna rumena. Una giovane romena, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva ap-pena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio a Roma quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minac-ciandola con un taglierino, l&#8217;ha violentata.<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">20 maggio, Roma &#8211; Ronde per la &#8220;sicurezza&#8221;</span></strong><strong><br />
</strong>Le «ronde» di cittadini per la sicurezza dalla Padania dilagano in tutta Italia e contagiano anche le amministrazioni di sinistra. A Salerno a guidarle è il sindaco Vincenzo De Luca (Pd, ex Pci) che va a caccia di prostitute e mendicanti. Tutti i telegiornali mandano in onda un raid notturno contro transessuali nel quartiere Prenestino di Roma. La spontaneità dell&#8217;assalto è dubbia: qualcuno ha organizzato il tutto e chiamato fotografi e giornalisti, accorsi in piena notte su una strada buia di periferia.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">20 maggio, Pianeta &#8211; L&#8217;11% consuma l&#8217;88% delle risorse*</span></strong><strong><br />
</strong>L&#8217;11%, (delle persone, i più ricchi) usa, consuma e spreca l&#8217;88% delle risorse di tutto il Pianeta.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">21 maggio, Strasburgo &#8211; L&#8217;UE accusa l&#8217;Italia sui nomadi*</span></strong><strong><br />
</strong>Al Parlamento europeo il commissario UE, al lavoro ed alle politiche sociali, Vladimir Spidla mette sotto accusa l&#8217;Italia: «Ponticelli non è un caso isolato, i nomadi non possono essere considerati criminali».<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">21 maggio, Napoli &#8211; L&#8217;immigrazione clandestina diventa reato</span></strong><strong><br />
</strong>Il governo Berlusconi presenta il «pacchetto sicurezza», l&#8217;immigrazio-ne clandestina viene considerata un reato, la permanenza nei centri di detenzione (Cpt) viene prolungata fino a 18 mesi, vengono asse-gnati più poteri ai sindaci.<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">24 maggio, Torino &#8211; Muore, senza soccorsi, marocchino in Cpt</span></strong><strong><br />
</strong>Hassan Neyl, marocchino tossicodipendente, viene trovato morto nel Cpt Brunelleschi di Torino; i suoi compagni di cella sostengono che l&#8217;uomo stava malissimo e non è stato soccorso per tutta la notte, e fanno uno sciopero della fame.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 24 magg. Roma &#8211; In 20 spaccano vetrine negozi di immigrati*</span></strong><strong><br />
</strong>Una ventina di uomini dal volto coperto, armati di bastoni ed al grido di  ‘Sporchi stranieri&#8217; e ‘Bastardi&#8217;, ha distrutto le vetrine di alcuni negozi gestiti da immigrati bengalesi e cingalesi nel quartiere Pigneto alla periferia di Roma.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 maggio, Milano &#8211; Vigili a caccia di immigrati clandestini</span></strong><strong><br />
</strong>I vigili urbani di Milano, utilizzando un mezzo blindato dell&#8217;Atm con le sbarre ai finestrini, vanno a caccia di «clandestini» sui mezzi pubblici.<br />
                                  <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2264" title="la-legge-e-uguale1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a><br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">3 giugno, Mestre  &#8211; Leghisti contro insediamento per Sinti</span></strong><strong><br />
</strong>Mestre (Ve). I leghisti occupano il campo nomadi di via Favaro Vene-to insultando gli abitanti e bloccando la strada per protestare con-tro la costruzione di un insediamento regolare per i Sinti.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 3 giugno, Roma &#8211; Clandestinità resta aggravante</span></strong><br />
Silvio Berlusconi, dopo le accuse di razzismo rivolte all&#8217;Italia da Onu e Vaticano, fa marcia indietro sul reato di immigrazione clandestina, ma la clandestinità rimane come aggravante.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali.jpg"></a>9 giugno, Pianeta Terra &#8211; Salgono le spese per le armi*</span></strong><strong><br />
</strong>Un mondo militarizzato: per le armi si spende sempre di più. Dal Rap-porto diritti globali 2008. La spesa militare mondiale ha superato i 1200 miliardi di dollari all&#8217;anno (184 dollari procapite); sono solo 15 i paesi che spendono l&#8217;83% del totale. Gli Usa primi con il 46% della spesa militare mondiale. Il fatturato delle prime 100 industrie militari presenti sul mercato, è cresciuto del 3% in termini reali e del 18% ri-spetto al 2002. A guidare la classifica le società  americane con il 63% del fatturato totale,seguono quelle europee con il 29%, le russe con il 2% mentre il restante 6% è coperto da società indiane, israe-liane e giapponesi. L&#8217;Italia si conferma all&#8217;ottavo posto per le spese belliche, con una cifra di 514 dollari pro-capite, ed è al settimo posto per l&#8217;export di armamenti, di cui il 53,3% è destinato ai  paesi membri della Nato e dell&#8217;Ue.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 9 giugno, Europa &#8211; Violenza sulle donne*</span></strong><strong><br />
</strong>Dal rapporto diritti globali 2008. Violenze fisiche e sessuali su donne e bambine, nei paesi di conflitto e in Europa, ma anche psicologiche. Tante le discriminazioni, soprattutto lavorative e in ambito scolasti-co. &#8220;Una delle più diffuse è  la violenza domestica&#8221;, dice il Consiglio d&#8217;Europa. Frequenti le violenze sia fisiche che psicologiche, che si ve-rificano, sin da bambine, in ambienti sicuri (casa e scuola) dove, secondo le stime, almeno una volta nella vita sono state colpite il 25% delle donne. Di queste il 10% ha subito abusi sessuali, la mag-gior parte praticata da uomini di quotidiana frequentazione, spesso non denunciati. In Italia avvengono <strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;">14 stupri al giorno su donne ita-liane fatte da Italiani, il 70% fra le mura domestiche, e </span></strong>solo il 6% da sconosciuti. 1/3 delle donne, fra i 16 e i 70 anni, è stata percossa dal partner. Le vittime principali però restano i minori. Nei paesi occi-dentali, un bambino su 10 subisce maltrattamenti a sfondo sessuale.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 10 giugno, Italia &#8211; 1 milione le &#8220;badanti&#8221; irregolari*</span></strong><strong><br />
</strong>1 milione le &#8220;badanti&#8221; irregolari che prestano servizio presso famiglie di regolari italiani. Famiglie che possono essere denunciate per sfruttamento di lavoro nero e per alloggio a clandestini (rischiano il carcere da tre mesi a sei anni e confisca della casa). &#8220;Secondo le nostre stime lavorano in Italia circa 1.700.000 badanti, di cui solo 650 mila regolarizzate&#8221;. È quanto afferma Carlo Pileri, presidente dell&#8217;Adoc, sottolineando che Il loro lavoro &#8220;e&#8217; importante anche sotto un profilo economico, dato che produce un risparmio per lo Stato pari a circa 45 miliardi di euro&#8221;. Inoltre, prosegue Pileri, &#8220;con la sanatoria delle badanti non in regola lo Stato guadagnerebbe oltre 800 milioni dal pagamento di tasse e contributi, di fatto ad oggi evasi&#8221;.  <br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 14 giugno, Roma &#8211; Il Ministro difende l&#8217;esercito nelle città</span></strong><br />
Il ministro della Difesa La Russa difende la militarizzazione delle città con l&#8217;esercito e fissa tempi e modalità dell&#8217;intervento.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 17 giugno, Saronno &#8211; Ucciso immigrato che chiedeva la paga</span></strong><strong><br />
</strong>Saronno (Va). Said Saber Halim, immigrato egiziano di 29 anni, ac-compagna suo fratello dal datore di lavoro che non gli vuole ver-sare lo stipendio; il figlio del titolare del cantiere, Antonio Fiora-monti, lo uccide a colpi di pistola.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 17 giugno, Milano &#8211; Aggredita famiglia rom* </span></strong><strong><br />
</strong><span style="color:#050505;">Con Rebecca, 12 anni, premio Unicef per doti artistiche. E&#8217; accaduto alle 8 di mattina a Milano. La famiglia Covaciu , romena di etnia Rom, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona di Gianbellino, quando è stata bru-talmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 an-ni. Rebecca, 12 anni, nota per essersi aggiudicata in Italia il Premio Unicef &#8211; Caffè Shakerato 2008 per le sue doti artistiche applicate all&#8217;intercultura, e il fratellino Ioni, 14 anni, sono stati prima spintonati e poi picchiati. I genitori, uno dei quali è Stelian Covaciu, pastore della Chiesa Pentecostale, che assieme al fratello maggiore di Re-becca erano accorsi per difendere i figli, sono stati ricoperti di insul-ti razzisti, minacciati a lasciare immediatamente l&#8217;Italia e subito dopo aggrediti. La famiglia, che scappava tra l&#8217;inosservanza dei passanti, è stata salvata dall&#8217;intervento di una &#8220;volante&#8221; della Polizia che ha messo in fuga gli aggressori.<br />
</span><strong><span style="font-family:Verdana;">- 25 giugno, Roma &#8211; &#8220;Prenderemo le impronte ai bambini rom&#8221;</span></strong><strong><br />
</strong>Il ministro degli Interni Maroni annuncia: «Prenderemo le impronte anche ai rom minorenni e toglieremo la patria potestà ai genitori che li mandano a mendicare».<strong><span style="font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali.jpg"></a></span></strong><strong><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">                                          <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2270" title="la-legge-tutti-non-sono-uguali1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a><br />
- 4 luglio, Milano -  Continua l&#8217;odissea della moschea</span></strong><br />
</strong>Il ministro Maroni si scaglia contro i musulmani che pregano in viale Jenner perché intralciano il marciapiede; è dello stesso avviso il pre-sidente della Provincia di Milano Penati: l&#8217;odissea della moschea milanese non è ancora terminata.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 7 luglio, Milano</span></strong><strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;"> </span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;">- 15 enne cingalese aggredito*</span></strong><strong><br />
</strong>Un giovane di 15 anni di origine cingalese, viene aggredito in un locale di Milano e poi picchiato in strada da tre italiani, uno dei quali minorenne, che lo chiamano &#8220;marocchino di merda&#8221;.<strong><span style="font-family:Verdana;"> <br />
</span></strong></span><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">- 9 luglio, Verona -  Scritte razziste al cimitero ebraico*</span></strong><strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><br />
</span></strong><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;">Verona, raid nazista al cimitero ebraico. «Sporchi ebrei», «Ebrei lua-mari siete peggio della Chimica», «Chimica al forno, ebrei e rom come contorno» ma anche «Perini luamar» e «Perini morto». Luamari in dialetto veronese sta per letamai, La &#8220;Chimica&#8221; è il centro sociale con sede abbattuta dall&#8217;amministrazione del leghista Flavio Tosi, Pe-rini è il capogruppo del Pdci in consiglio comunale, riconfermato segretario del partito al congresso provinciale di domenica scorsa con ampia</span> rilevanza sulla stampa cittadina. Il tutto scritto con bom-bolette di colore nero e arancio fluorescente sulle mura che circon-dano lo storico cimitero ebraico di Verona, in borgo Venezia.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">10 luglio, Europa &#8211; No alle impronte digitali ai Rom*</span></strong><strong><br />
</strong>Impronte, il Parlamento Europeo: &#8220;Discriminazione fondata su razza e origine etnica&#8221;. Il Parlamento europeo dice &#8220;no&#8221; alla raccolta delle impronte digitali dei bambini rom: &#8220;Inammissibile che per proteggere i minori se ne violino i diritti e si proceda alla loro criminalizzazione&#8221;.<br />
<em>Strasburgo</em> &#8211; Il Parlamento europeo dice ‘no&#8217; alla raccolta delle im-pronte digitali dei bambini rom prevista del governo italiano. La Ca-mera di Strasburgo invita l&#8217;Italia ad &#8220;ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall&#8217;utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell&#8217;imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione&#8221;. I deputati riten-gono che quest&#8217;atto &#8220;costituirebbe chiaramente discriminazio-ne fondata sulla razza e l&#8217;origine etnica, vietato dall&#8217;articolo 14 della Convenzione europea dei diritti dell&#8217;uomo, e per di più un atto di discriminazione tra i cittadini dell&#8217;Unione Europea di origine rom o nomadi e gli altri cittadini, ai quali non viene richiesto di sottoporsi a tali procedure&#8221;.  <br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 14 luglio, Ponticelli  - Baracche in fiamme al campo rom*</span></strong><strong><br />
</strong>Ponticelli (Na). Ancora alta la tensione a Ponticelli, il quartiere orien-tale del capoluogo partenopeo, teatro due mesi fa di roghi ai campi rom, in seguito a un presunto rapimento di una bambina di sei mesi da parte di una ragazza Rom. Un altro incendio si è verificato lo scorso 6 luglio, per il ritorno di alcune famiglie che erano state costrette a fuggire dopo le proteste. Ora ritorna la minaccia del fuoco. Ieri pomeriggio, infatti, alcune baracche di un campo disa-bitato sono state date alle fiamme. Per gli inquirenti si tratta dell&#8217;en-nesimo avvertimento perché le famiglie nomadi non ritornino più.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 19 luglio, Torregaveta -  Bimbe rom annegano tra indifferenza</span></strong><strong><br />
</strong>Torregaveta (Na). Violetta e Cristina Ebrehmovic, due bambine rom di 12 e 11 anni, annegano al mare e i loro corpi senza vita restano per ore sulla spiaggia di Torregaveta (Pozzuoli), nell&#8217;indifferenza ge-nerale dei bagnanti che continuano a prendere il sole come se nulla fosse. L&#8217;immagine ha fatto il giro del mondo.<br />
&gt; <a title="Link permanente a Due bimbe rom annegano nell'indifferenza" href="http://biancoenerored.wordpress.com/2008/07/30/due-bimbe-rom-annegano-nellindifferenza/"><span style="color:#557799;">Due bimbe rom annegano nell&#8217;indifferenza</span></a>, <em><span style="font-family:Verdana;">Bianco-e-nero</span></em><em><br />
</em><strong><span style="font-family:Verdana;">- 22 luglio, Roma &#8211; Approvato il &#8220;dolo&#8221; Alfano*</span></strong><br />
Il Senato ha approvato il cosiddetto &#8220;dolo&#8221; Alfano (ma sarebbe più corretto dire &#8220;dolo&#8221; Alfano): &#8220;I <strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;">processi penali nei confronti dei sog-getti che rivestono la qualità di Presidente della Repubblica, di Pre-sidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Camera dei deputati e di Presidente del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della fun-zione</span></strong>. La sospensione si applica <strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;">anche</span></strong><strong><span style="font-family:Verdana;"> </span></strong>ai processi penali per fatti ante-cedenti l&#8217;assunzione della carica o della funzione.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 23 luglio, Roma &#8211; Approvato &#8220;decreto sicurezza&#8221;*</span></strong><strong><br />
</strong><span style="color:#050505;">Approvato dal Senato il &#8220;decreto-sicurezza&#8221;. Militari nelle Metropoli e poi la &#8217;stretta&#8217; contro i clandestini che, se delinquono, avranno pene aggravate. Ma non solo: ergastolo a chi uccide un poliziotto e nien-te &#8217;sconti&#8217; a violentatori, pirati della strada ubriachi, trafficanti di droga. Ecco alcuni dettagli. <span style="text-decoration:underline;">Esercito nelle grandi città</span>: 3 mila militari potranno essere usati nelle grandi città&#8217; per un massimo di 6 mesi (rinnovabili una tantum). <span style="text-decoration:underline;">Aggravante clandestinità:</span> se chi delinque e&#8217; un clandestino le pene sono aumentate di un terzo. La nuova aggra-vante di clandestinità vale per extracomunitari ma anche per i citta-dini europei entrati irregolarmente. <span style="text-decoration:underline;">Giro di vite sulle espulsioni</span>: am-pliati i casi di espulsione</span> su ordine del giudice, mentre i ‘comunitari&#8217; po-tranno essere allontanati <em><span style="font-family:Verdana;">se senza reddito</span></em> o trovati a delinquere. Cala a due anni il limite di pena per l&#8217;espulsione (prima era di dieci). A chi viola l&#8217;ordine di rimpatrio carcere da uno a quattro anni. <span style="text-decoration:underline;">Falsa identità:</span> se si dichiara falsa identità&#8217; si rischia dai tre a sei anni di pena. <span style="text-decoration:underline;">Carcere a chi lucra su affitti a irregolari:</span> carcere da sei mesi a tre anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile, sullo stra-niero senza permesso di soggiorno. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. <span style="text-decoration:underline;">Più poteri a Sindaci e Prefetti:</span> sul fronte dell&#8217;or-dine pubblico sindaci e prefetti avranno maggiori poteri. Il sindaco segnalerà&#8217; gli stranieri irregolari da espellere.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 24 luglio, Venezia &#8211; Divieto di accattonaggio*</span></strong><strong><br />
</strong>Venezia vieta l&#8217;accattonaggio in oltre 200 aree del territorio. Lo ha stabilito l&#8217;amministrazione comunale, che rende <em><span style="font-family:Verdana;">off limit</span></em> per i mendi-canti zone elencate nel documento entrato in vigore già da questa mattina. Il divieto nasce, secondo il Comune, per evitare molestie ai turisti e per non degradare il gioiello turistico.<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">26 luglio, Napoli &#8211; Contro immigrati anche cariche polizia </span></strong><br />
Un ex leader di Forza Nuova, oggi del Pdl, incita la rivolta ai quartieri Spagnoli contro l&#8217;arrivo di un gruppo di cittadini immigrati sgomberati a Pianura. Gli stranieri si rifugiano nel Duomo di Napoli ma la polizia li sgombera e li malmena.<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">31 luglio, Verona &#8211; Divieto di elemosina*</span></strong><strong><br />
</strong>Il sindaco Tosi ha firmato l&#8217;ordinanza che vieta l&#8217;accattonaggio: per chi sarà sorpreso a mendicare, oltre alla confisca del denaro, ci sarà una sanzione di 100 euro. <em><span style="font-family:Verdana;">Off limit</span></em> centro storico, mercati, incroci, spazi antistanti chiese, ospedali, uffici&#8230; <strong><span style="font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-vuoto.jpg"></a> <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale.jpg"></a></span></strong><strong><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">                                          <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale2.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2295" title="la-legge-e-uguale2" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale2.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a><br />
5 agosto, Italia &#8211; Prima per morti su strada e sul lavoro* </span></strong><br />
</strong>Dal rapporto Censis<strong><span style="font-family:Verdana;">.</span></strong> L&#8217;Italia e&#8217; il Paese europeo dove si muore di più  sulle strade e col maggior numero di morti sul lavoro, e col minor nu-mero di omicidi:<strong><span style="font-family:Verdana;"> </span></strong>6000 morti all&#8217;anno sulle strade, il numero più alto d&#8217;Europa; 1170 morti sul lavoro, il numero più alto d&#8217;Europa. Mentre gli omicidi continuano a diminuire e sono sotto la media europea. <br />
&gt; <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_05/censis_lavoro_morti_bianche_492e6b58-62d8-11dd-8825-00144f02aabc.shtml"><span style="color:#557799;">In Italia più morti bianche che omicidi</span></a>, <em><span style="font-family:Verdana;">Corriere della sera</span></em><em><br />
</em><strong><span style="font-family:Verdana;">- 6 agosto, Vicenza &#8211; Divieto di sosta ai nomadi*</span></strong><strong><br />
</strong>Niente più sosta di camper a Vicenza: l&#8217;ondata di ordinanze e divieti investe anche la città del sindaco Achille Variati, che ha annunciato a partire da oggi sanzioni amministrative, in virtù del decreto sulla sicurezza, da 350 a 500 euro, e una denuncia penale per chi, san-zionato, non ottempera di andarsene (<em><span style="font-family:Verdana;">che ne dicono i No-dal Molin?</span></em>).<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 8 agosto, Parma &#8211; Prostituta immigrata umiliata dai vigili</span></strong><strong><br />
</strong>Una prostituta nigeriana viene abbandonata in una cella del comando dei vigili di Parma e fotografata mezza nuda mentre sta piangendo.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">15 agosto, Italia &#8211; 126 incendi boschivi a Ferragosto*</span></strong><strong><br />
</strong>Sono ben 126 gli incendi di zone boschive nel solo giorno di Ferra-gosto, la stragrande maggioranza di origine dolosa per fare spazio a nuove costruzioni. La regione più colpita è la Calabria con 46 roghi, seguita da Campania con 28 e da Puglia con 22.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 18 agosto, Genova &#8211; Aggredito da italiani studente angolano</span></strong><strong><br />
</strong>Tredici italiani aggrediscono Assuncao Benvindo Muteba, studente angolano di 24 anni, al grido di «sporco negro».<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 21 agosto Pordenone -   Scritte razziste su negozio africano* </span></strong><br />
Avevano approfittato del buio, nella notte tra il 20 e il 21 agosto, per imbrattare con scritte anti-immigrati la parete del condominio che ospita il negozio &#8220;Peace afro shop&#8221; di via Sturzo, laterale di piazza Costantini. Ma venivano ripresi dalla telecamera posizionata qualche settimana fa dal Comune. Le immagini hanno permesso di identificare i 4 responsabili, di età compresa tra i 19 e 40 anni, tutti italiani e re-sidenti, oltre che a Pordenone, anche a San Vito e a Cordenons. So-no stati deferiti, a Piede libero, alla Procura della Repubblica.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 22 agosto, Ostia &#8211; Venditore di bibite pestato in spiaggia*</span></strong><strong><br />
</strong>Un ambulante straniero è stato massacrato di botte perché vendeva le bibite su un&#8217;affollata spiaggia di Ostia (Roma). Decine i testimoni ma nessuno interviene per aiutarlo. «Lo hanno picchiato. Prima era uno, poi se ne è aggiunto un altro. Mi vergogno ma io come tutte le persone presenti non siamo state capaci di reagire e aiutarlo. Ave-vamo paura». Forse era un immigrato clandestino e non presenterà mai nessuna denuncia. Si era dotato di un frigo portatile e l&#8217;aveva riempito di bibite fresche girando per la spiaggia di Ostia. Ma quando è passato vicino ad un chiosco bar di una spiaggia libera, contro di lui è scattata una barbara aggressione. Colpito contemporaneamente da più persone, parenti del titolare del chiosco, pestato a sangue, senza che i tanti bagnanti alzassero un dito per difenderlo. Non ha neanche tentato di difendersi. Ha mollato il suo frigo ed è riuscito a sfuggire ai suoi massacratori.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">                                          <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2270" title="la-legge-tutti-non-sono-uguali1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a><br />
- 1 settembre, Mediterraneo &#8211; 270 i morti nel mese di agosto*</span></strong><strong><br />
</strong><strong><span style="font-weight:normal;font-family:Verdana;">Sono 270 i migranti morti nel solo mese di agosto nel mare Mediter-raneo, nel tentativo di sbarcare in Europa. I dati del rapporto mensile di &gt; <a href="http://fortresseurope.blogspot.com/">Fortress Europe</a><a href="http://fortresseurope.blogspot.com/"></a>, basato sui resoconti della stampa nazionale e internazionale. E&#8217; il bilancio più grave dall&#8217;inizio dell&#8217;anno.</span></strong><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 1 settembre, Treviso &#8211; Scritte contro moschea*</span></strong><strong><br />
</strong>Lunedì notte ignoti hanno imbrattato le serrande dell&#8217;ex supermer-cato di San Liberale, trasformato in moschea per il Ramadan. Una citazione dell&#8217;Apocalisse e la scritta «Allah è Satana». La tensione è alle stelle. Gentilini, pro-sindaco, avverte: «Vigili di piantone 24 ore su 24: se i musulmani si mettono a pregare, li sgombero».<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">4 sett.  Roma &#8211; Ferito cercando di salvare donne da rapina*</span></strong><strong><br />
</strong>Un immigrato etiope è intervenuto per salvare due donne da una rapina, ma è finito in ospedale. Un pregiudicato la scorsa sera, alla stazione della metropolitana San Paolo, ha avvicinato due giovani donne e sotto la minaccia di un taglierino si è fatto consegnare tutti i soldi in loro possesso. Un cittadino etiope di 34 anni è intervenuto in difesa delle 2 malcapitate ma è stato pure aggredito. Solo l&#8217;inter-vento di una pattuglia di Carabinieri ha bloccato il rapinatore e soccorso l&#8217;immigrato.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 5 settembre, Verona &#8211; 6 rom picchiati dai Carabinieri*</span></strong><strong><br />
</strong>Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati e minacciati davanti ai bambini e poi portati in caserma in sei, dove sono stati malmenati e torturati dai Carabinieri per ore. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale Vittorio Ve-neto, a Bussolengo (Vr) verso le ore 12, sono formate da: Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli (quattro minorenni), dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Christian Hudorovich con la sua compagna e i loro tre bam-bini. Tra le roulotte parcheggiate c&#8217;è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine Sinti e Rom. Poi ar-rivano i Carabinieri a ordinare lo sgombero delle roulotte per ordi-nanza del Sindaco. Minacciano, insultano e portano in Caserma&#8230;<br />
&gt; <a href="http://www.carta.org/campagne/migranti/rom+e+sinti/14881"><span style="color:#557799;">Una Bolzaneto rom a Bussolengo (Vr)</span></a> &#8211; <em><span style="font-family:Verdana;">Carta</span></em><em><br />
</em>&gt; <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/09/16/verona-la-denuncia-di-rom-torturati-dai.html"><span style="color:#557799;">La denuncia dei 6 rom torturati dai Carabinieri</span></a> &#8211; <em><span style="font-family:Verdana;">la Repubblica</span></em><em><br />
</em> <strong><span style="font-family:Verdana;">- 14 settembre, Milano &#8211; Ucciso per un pacchetto di biscotti</span></strong><strong><br />
</strong>Abdul Guibre, 19 anni, cittadino italiano originario del Burkina Faso, viene ucciso a sprangate in via Zuretti dai due proprietari di un bar da cui il ragazzo avrebbe sottratto un pacchetto di biscotti.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">17 settembre, Roma &#8211; In prigione per furto di verdure*</span></strong><strong><br />
</strong>Sono stati arrestati questa mattina dalle forze dell&#8217;ordine in flagranza di reato dopo il furto di due cetrioli e due zucchine da un orto nella zona di Pontecorvo (Fr) e sono stati subito trasferiti in carcere in attesa di giudizio.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 18 sett. Castelvolturno &#8211; Sei immigrati uccisi da camorra</span></strong><strong><br />
</strong>Castelvolturno (Caserta). La camorra spara e compie una strage, sotto il fuoco di 130 proiettili muoiono sei immigrati africani. Una strage che scatena paura e rabbia tra le comunità straniere del paese del casertano. Il giorno il giorno dopo la <em>mattanza</em> è un giorno di rivolta: decine di immigrati scendono in piazza occupando strade e rovesciando automobili.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 19 settembre, Monza &#8211; Immigrato ammanettato a colonna</span></strong><strong><br />
</strong>Uno straniero (immigrato) non meglio identificato viene fotografato all&#8217;interno del commissariato, ammanettato a una colonna perché non c&#8217;erano celle di sicurezza.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 23 settembre, Savona &#8211; Aggredito extracomunitario*</span></strong><strong><br />
</strong>Misteriosa aggressione nel tardo pomeriggio in via Crispi, nel quartie-re di Lavagnola. A farne le spese un extracomunitario nordafricano che da poco ha preso domicilio in un condomino al civico 19. Gli as-salitori si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sul posto è accorsa una pattuglia della polizia, che sta ricostruendo l&#8217;accadu-to. L&#8217;uomo aggredito, Samy Zaied, di 35 anni, è stato accompagnato al pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Paolo per gli accertamenti del caso. I pugni e i calci ricevuti gli hanno lasciato contusioni e traumi, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">24 settembre, Milano &#8211; Muore in incendio ragazzo rom*</span></strong><strong><br />
</strong>E&#8217; stata una candela lasciata accesa a uccidere il ragazzo romeno di 14 anni morto nell&#8217;incendio che si e&#8217; sviluppato in un edificio dismesso nell&#8217;ex area Falck di Sesto San Giovanni, comune alle porte di Milano. Una struttura abitata da una trentina di nomadi, che sono riusciti a mettersi in salvo. Non ce l&#8217;ha fatta, invece (come il fratello), il gio-vane Marian Danilà morto nel sonno. Il fumo probabilmente lo ha stordito e le fiamme lo hanno divorato.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 25 settembre, Roma &#8211; Scritte razziste contro morti immigrati</span></strong><strong><br />
</strong>In via Tiburtina appaiono scritte razziste con riferimento alla morte di Abdul Guibre e alla strage di Castelvolturno: «Minime in Italia, Milano meno 1 Castelvolturno meno 6».<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">25 settembre, Roma &#8211; L&#8217;Osservatore  romano critica il Governo</span></strong><strong><br />
</strong>L&#8217;Osservatore romano, il giornale della Santa sede, pubblica in prima pagina un articolo che critica pesantemente il Governo e l&#8217;Unione europea per le politiche sull&#8217;immigrazione «che creano un clima di odio e violenza».<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 settembre, Parma &#8211; Studente ghanese picchiato dai vigili</span></strong><strong><br />
</strong>Emmanuel Boinsu Foster, studente ghanese di 22 anni, viene seque-strato, picchiato e denudato al comando dei vigili; sulla busta del verbale qualcuno ha scritto &#8220;Emmanuel Negro&#8221;.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 settembre Pianura &#8211; Donne bloccano corteo immigrati</span></strong><strong><br />
</strong>Pianura (Na). Alcuni immigrati, dopo essere stati sgomberati dalle loro abitazioni in via dell&#8217;Avvenire, sfilano in un corteo autorizzato per le strade della cittadina ma un gruppo di italiane scende in strada per una contromanifestazione bloccando la strada con i cassonetti. <br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 settembre Pianura (NA) &#8211; Immigrato aggredito</span></strong>*<br />
Momenti di tensione nel quartiere napoletano di Pianura, dove questa mattina si è svolto un corteo antirazzista organizzato dagli immigrati. Alcuni abitanti del quartiere hanno cercato di impedire agli extraco-munitari di rientrare nei loro alloggi: uno dei manifestanti è stato spinto a terra da un gruppo di persone del posto ma è stato salvato da un Carabiniere.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 settembre, Milano &#8211; Maestra insulta alunno immigrato</span></strong><strong><br />
</strong>«Signora lo riporti nella giungla»; con questa frase urlata brusca-mente una maestra di una scuola Elementare si è rivolta ai genitori adottivi di un bambino nero.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 29 settembre, Treviso &#8211; Procura indaga il vice-sindaco</span></strong><strong><br />
</strong>La procura di Venezia apre un fascicolo contro il vicesindaco di Tre-viso, Giancarlo Gentilini, con l&#8217;accusa di istigazione all&#8217;odio razziale per aver pronunciato frasi irripetibili durante la festa del partito della Lega Nord a Venezia. <em><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">(Ndr: durante la cerimonia che ha concluso la festa dei popoli padani ha invitato i presenti a «mandare a pregare e a pisciare i musulmani nel deserto»).</span><span style="font-family:Verdana;">                           </span></em><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale.jpg"></a><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale.jpg"></a><br />
                                  <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2264" title="la-legge-e-uguale1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-e-uguale1.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a><br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">2 ottobre, Milano &#8211; Venditore picchiato da due italiane</span></strong><strong><br />
</strong>Ravan Ngom, 39 anni, viene preso a bastonate al mercato di via Ar-chimede dopo una lite con un altro venditore italiano; lo picchiano due italiane con una mazza al grido di «negro ti merda ti ammaz-ziamo, torna al tuo paese».<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">2 ottobre, Milano &#8211; Scritta contro ragazzo rom morto</span></strong><strong><br />
</strong>Compare una scritta sui muri dell&#8217;ex Falck di Sesto San Giovanni (Mi-lano) dove pochi giorni prima un ragazzino rumeno era morto a causa di un incendio, «Bruciate ancora rumeni di merda».<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 2 ottobre,  Roma &#8211; Immigrato aggredito da gruppo di giovani*</span></strong><strong><br />
</strong>Ieri notte, nella ormai invivibile zona del centro tra Campo dei fiori e piazza Navona a Roma, è stato aggredito un immigrato del Bangla-desh di 26 anni, da 9 estremisti di destra che gli hanno rubato la merce e poi lo hanno caricato  di botte con dei tirapugni in metallo, prima di essere fermati dai Carabinieri. Tutti incensurati i 5 arrestati sono &#8220;pariolini&#8221; di buona famiglia tra i 15 e 17 anni, mentre pesta-vano l&#8217;immigrato lo hanno anche apostrofato &#8220;negro di merda, europa agli europei&#8221; e via dicendo.<br />
<strong><span style="font-family:Verdana;">- 2 ottobre,  Roma &#8211; Minorenni picchiano immigrato cinese</span></strong><strong><br />
</strong>Tong Hong-Shen, cinese, 36 anni, viene picchiato selvaggiamente al grido di «cinese di merda» da sei minorenni di Tor Vergata.<br />
- <strong><span style="font-family:Verdana;">3 ottobre,  Roma &#8211; Immigrata somala maltrattata a Fiumicino</span></strong><strong><br />
</strong>Amina Sheikh Said, somala, 51 anni, sposata con un italiano e citta-dina italiana, denuncia un episodio capitatole a fine luglio all&#8217;aero-porto di Ciampino, sarebbe stata umiliata, maltrattata, oltraggiata e tenuta nuda per ore con l&#8217;accusa di traffico di clandestini, rapimento di bambini e traffico di stupefacenti.</span><br />
<em>                                  <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2270" title="la-legge-tutti-non-sono-uguali1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-legge-tutti-non-sono-uguali1.jpg?w=128&#038;h=78" alt="" width="128" height="78" /></a></em></span></span></p>
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<p></span></span></p>
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		<title>Gli accattoni rom e la banda dei caterpillar</title>
		<link>http://biancoenerored.wordpress.com/2008/10/02/accattoni-rom-e-la-banda-dei-caterpillar-a-rovigo/</link>
		<comments>http://biancoenerored.wordpress.com/2008/10/02/accattoni-rom-e-la-banda-dei-caterpillar-a-rovigo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 20:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biancoenero</dc:creator>
				<category><![CDATA["zingari"]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Rovigo 29 settembre. &#8220;Mendicanti in centro scatta il blitz&#8221;,   la polizia porta in Questura cinque persone. Così titola un quotidiano locale e, con lo stesso rilievo: &#8220;Altra ruspa rubata, 250 mila euro di danni&#8221;, il terzo furto della banda dei caterpillar. Il confronto fra un danno sociale inventato (accattonaggio) ed un atto di evidente criminalità&#8230;

Dal linguaggio [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=biancoenerored.wordpress.com&blog=4181139&post=1910&subd=biancoenerored&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;"><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/accattoni-caterpillar.jpg"></a><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-banda-accattoni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2009" title="la-banda-accattoni" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/la-banda-accattoni.jpg?w=460&#038;h=189" alt="" width="460" height="189" /></a><br />
<span style="color:#000000;">Rovigo 29 settembre. &#8220;Mendicanti in centro scatta il blitz&#8221;,   la polizia porta in Questura cinque persone. Così titola un quotidiano locale e, con lo stesso rilievo: &#8220;Altra ruspa rubata, 250 mila euro di danni&#8221;, il terzo furto della banda dei caterpillar. </span></span><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">Il confronto fra un danno sociale inventato (accattonaggio) ed un atto di evidente criminalità&#8230;<br />
</span><span id="more-1910"></span><span style="color:#000000;"><br />
Dal linguaggio parlato di Rovigo è scomparsa l&#8217;espressione &#8220;per carità&#8221;, sostituita dalla frase &#8220;porca miseria&#8221; o &#8220;miseria ladra&#8221;.<br />
L&#8217;antropologia culturale potrebbe spiegare che si tratta di una &#8220;so-cietà&#8221; così formale, ed avara, che si preoccupa di emarginare o di mettere in galera più chi chiede l&#8217;elemosina e la carità che non chi procura danno reale. Così, a</span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">nche a Rovigo, alimentato dalle isti-tuzioni e dalla &#8220;stampa&#8221;, l&#8217;allarme rom sembra mettere a rischio la &#8220;sicurezza&#8221; dei cittadini. Non si tratta di lavavetri o di residenti nei &#8220;campi nomadi&#8221; o di borseggiatori minorenni, ma di alcuni accattoni e fra questi una mamma con bambino conosciuta da tempo in città.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 3pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">Alcune riflessioni documentate sul &#8220;pericolo rom&#8221; e sulle politiche di <span style="text-decoration:underline;">integrazione,</span> per ridurre l&#8217;eventuale &#8220;pericolo&#8221;, o di <span style="text-decoration:underline;">emarginazione</span> per continuare ad alimentarlo ed usarlo come falso problema.</span></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;">UN ARTICOLO DEL 29 SETTEMBRE 2007<br />
</span></span></em></p>
<div style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><em>Riproposto per la tematica e le riflessioni, sempre attuali.</em> </span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                     </span></div>
<div class="MsoNormal" style="margin:0;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:11pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/accattoni-rom-e-banda-cat1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2356" title="accattoni-rom-e-banda-cat1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/accattoni-rom-e-banda-cat1.jpg?w=460&#038;h=34" alt="" width="460" height="34" /></a><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/accattoni-rom-e-banda-caterpillar1.jpg"></a></span></strong> <br />
<span style="color:#ffffff;">.</span></div>
<div style="text-align:left;"><strong><span style="font-weight:normal;font-size:11pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> </span></strong><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><strong><em>                    </em><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/bambini-tolti-dalla-schiavitu-r.jpg"><em><img class="alignnone size-medium wp-image-1930" title="bambini-tolti-dalla-schiavitu-r" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/bambini-tolti-dalla-schiavitu-r.jpg?w=300&#038;h=191" alt="" width="300" height="191" /></em></a><br />
ALLARME ACCATTONI A ROVIGO<br />
</strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Gli strilloni dei tre quotidiani di Rovigo, le locandine gialle che sparano titoloni per indurre all&#8217;acquisto, usano frasi di questo tipo: &#8220;Sfruttavano i bambini, dieci famiglie sotto indagine&#8221;, &#8220;Bambini tolti dalla schiavitù dell&#8217;elemosina&#8221;, &#8220;Il racket dei bambini mendicanti&#8221;. <br />
</span><em> </em></span></span></span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><em>                   </em><a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/sfruttavano-bambini-logo.jpg"><em><img class="alignnone size-medium wp-image-1931" title="sfruttavano-bambini-logo" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/sfruttavano-bambini-logo.jpg?w=300&#038;h=191" alt="" width="300" height="191" /></em></a><br />
<span style="color:#050505;">&gt;&gt;IL RESTO DEL CARLINO<br />
</span></span></strong><strong><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;">- La Cronaca Degli Accattoni <br />
</span></strong></span></span><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;">&#8220;Mendicanti in centro scatta il blitz&#8221;<br />
</span><span style="color:#050505;"><em>Resto del carlino Rovigo, 29 settembre</em><br />
</span></span></span></span></span></span></span></span><span style="color:#050505;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">5 persone senza fissa dimora dopo accertamenti in Questura sono state rilasciate. Una donna, una nomade nota in città ma stanziata a Crespino, è stata sorpresa a chiedere elemosina con un bambino in braccio di nemmeno tre anni. Un comportamento che è punito dalla legge. La donna potrebbe finire nei guai come nove altre famiglie di Villanova Marchesana su cui nei mesi scorsi si è concentrata l&#8217;attenzione della polizia. La Polizia ha scoperto che i familiari portavano i bambini in città la mattina, per chiedere l&#8217;elemosina,<br />
e li riprendevano la sera. Giovani in età scolare.<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La Questura</span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"> ha posto fine alla vicenda segnalando il fatto al tribunale dei minori di Venezia che ha disposto l&#8217;affidamento dei bambini ai servizi sociali. Così i bambini non sono più sulla strada e possono frequentare la scuola.</span> <br />
</span></span></span></span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">                  <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/1-manghel1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1932" title="1-manghel1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/1-manghel1.jpg?w=300&#038;h=224" alt="" width="300" height="224" /></a><br />
<span style="color:#050505;">-<span style="color:#050505;"> <strong><span style="font-family:Verdana;">La Cronaca Dei</span></strong></span></span><strong><span style="color:#050505;font-family:Verdana;"> Caterpillar<br />
</span></strong></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;">&#8220;Altra ruspa rubata, 250mila euro di danni&#8221;<br />
</span><span style="color:#050505;"><em>Resto del carlino Rovigo, 29 settembre<br />
</em>Un&#8217;altra ruspa rubata e 250mila euro di danni per il proprietario.<br />
I malviventi pare abbiano agito di notte caricando la ruspa su un rimorchio per poi darsi immediatamente alla fuga. Sul fatto stanno indagando i Carabinieri e non si esclude che i malviventi facciano parte di una banda organizzata di romeni. E&#8217; il terzo furto nel giro di una settimana. A inizio settimana era stata la ditta Cignoni a subire il furto di una pala cingolata del valore di molte migliaia di euro.<br />
Un furto simile, era stato messo a segno alcuni giorni prima in un cantiere di Rovigo quando i malviventi hanno portato via un cater-pillar del valore di 120 mila euro. I ladri, anche in questo caso, hanno agito di notte riuscendo ad impossessarsi del mezzo di lavoro dopo averlo caricato su un grosso rimorchio. <br />
</span></span><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                         <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/roberto-scavatore.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1933" title="roberto-scavatore" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/roberto-scavatore.jpg?w=300&#038;h=217" alt="" width="300" height="217" /></a><br />
<span style="color:#050505;">IL DANNO DEGLI ACCATTONI E DEI LADRI DI CATERPILLAR<br />
</span></span></strong><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Per dare un’idea del contesto in cui è inserita la notizia.<br />
</span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">E’ evidente il danno prodotto dalla banda dei caterpillar rispetto a quello della banda di accattoni, compresa una mamma con il figlio di tre anni. La Polizia così solerte nel “blitz” (termine militare) verso alcuni bambini, arrestati e portati in Questura dopo mesi e mesi di appostamenti, potrebbe esserlo verso i ladri di ruspe e nei loro riguardi sì utilizzare tecniche da Polizia d’assalto militare.<br />
</span></span></span><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="color:#050505;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Gli accattoni come falso problema? Come gratificazione sociale?</span><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;"><br />
</span><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1936" title="1" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/1.jpg?w=180&#038;h=36" alt="" width="180" height="36" /></a><br />
<span style="color:#050505;">PROTEZIONE SPECIALE PER I ROM<br />
</span></span></strong><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Nella vicenda accattoni, l’accattonaggio non è perseguibile penal-mente (lo sfruttamento ed il maltrattamento dei minori sì), si tratta di Rom. E’ di due giorni fa la forte sollecitazione del Parlamento europeo, agli Stati membri, ad applicare la direttiva anti-discri-minazione con una esortazione a garantire ai Rom una protezione speciale particolare. Proprio perché i Rom, secondo i monitoraggi della stessa Ue, sono, anno dopo anno, le popolazioni più discri-minate e sottoposte ad atti di violenza razziale dell’Unione europea.<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;">Il problema non sono gli accattoni rom ma la società (a partire dalle istituzioni) che discrimina ed emargina i Rom inducendoli all’accatto-naggio. Nel caso degli accattoni di Rovigo, metterli fuori-legge, an-che con espulsioni nei paesi limitrofi di provenienza, vuol dire perse-guire una politica di emarginazione-esclusione e non di integrazione</span>. </span></span></span></span></span></span> </div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1937" title="2" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/2.jpg?w=180&#038;h=37" alt="" width="180" height="37" /></a><br />
POLITICA DI EMARGINAZIONE O DI INTEGRAZIONE?</span></strong></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="font-size:10pt;color:#050505;font-family:Verdana;">Una politica di emarginazione che induce al disagio sociale ed alla devianza. Se questi poveri, che sono anche disoccupati, non trovano da mangiare con l’accattonaggio, come?</span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;">Un bambino in Istituto, tolto alla famiglia, costa cento euro al giorno alla collettività. E produce il disagio di un adulto cresciuto senza i genitori. Un progetto di lavoro per i genitori costa molto meno. Un adulto in carcere costa molto di più che non il suo inserimento in una cooperativa sociale.<br />
</span><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-family:Verdana;">Art. 4</span></strong> della Costituzione Repubblica Italiana: “La Repubblica rico-nosce e tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.</span></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nel caso di Rovigo</span></strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, una cittadina di 55 mila abitanti, l’introduzione dei tassametri per automobili (gli autovelox) ha portato nelle casse comunali un milione di euro in più nell’ultimo anno. Perché non utilizzare una quota di quei soldi, non preventivati e non pre-destinati nel bilancio comunale, per progetti di integrazione sociale verso i più poveri, i bisognosi, i bambini? </span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">O è più facile e porta più voti mandare le Forze Armate di Polizia?</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Nel caso di Rovigo, che hanno fatto i Servizi Sociali ed i sedicenti as-sessori alla Pace, ai Diritti Umani, alla Famiglia, nei riguardi di alcune minorenni e di alcune donne che chiedono l’elemosina, conosciute da mesi e da anni?</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Una di queste, con bambino in braccio, è stata espulsa al vicino paese di Crespino, con biglietto omaggio di corriera, dalla Giunta pre-cedente, di Centro-destra, due anni fa. Oggi è la Giunta di Centro-sinistra che, come la precedente, applica politiche di esclusione sociale nei confronti dei più bisognosi.</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1938" title="3" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/3.jpg?w=180&#038;h=36" alt="" width="180" height="36" /></a><br />
I ROM COME FALSO PROBLEMA</span></strong></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Le politiche di repressione e di emarginazione, verso i poveri ed i Rom, producono miseria sociale e hanno costi molto più onerosi che non i progetti di integrazione. Ma sono utili a produrre un capro espiatorio strutturale alla società dei consumi; deviano l’attenzione su un falso problema (il fastidio visibile degli accattoni invece che l’invisibilità della mafia e della partitocrazia-clientelare); sfogano gli istinti da basso ventre (posteriore) come il tifo guerrafondaio negli stadi domenicali; agitano il fantasma della paura verso i poveri per anestetizzare il panico di una Società Occidentale che saccheggia-usa-consuma-spreca l’82% delle risorse del Pianeta. Un pianeta che anche per il “benessere” dell’Italia, all’ottavo posto nella graduatoria mondiale, sta andando verso la morte (de-forestazione, inquinamen-to, effetto-serra, surriscaldamento globale…).<br />
Le politiche di integrazione sociale sono benefiche e bio-dinamiche, sono meno costose in termini economici, e producono ricchezza umana: i Rom come il sale della vita ad insaporire un minestrone fatto di differenze etniche. A produrre “sistema” reale. </span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                                     <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1939" title="4" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/4.jpg?w=180&#038;h=36" alt="" width="180" height="36" /></a><br />
RIFLESSIONI OLTRE IL PRE-GIUDIZIO</span></strong></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Queste riflessioni per affrontare in modo ragionevole la questione accattoni rom che, anche a Rovigo, sembra diventata un problema di allarme sociale e di messa a rischio della “sicurezza” dei cittadini benpensanti. Ben pensanti?</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Ma verso gli zingari-rom c’è un vero e proprio pre-giudizio secolare che rende difficile, se non impossibile, ragionare in modo pacato ed usare il buon senso per tentare di risolvere i problemi, anche quando sono di piccola portata.</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">La “psicosi collettiva del pre-giudizio verso gli zingari” è stata con-fermata da un Giudice, lo scorso 31 luglio a Palermo. In quell’occasio-ne un normale gesto di protezione verso un bambino venne traviato da psicosi collettiva in un tentato rapimento.</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Ed allora, ai progetti di integrazione sociale, per rimuovere l’e-marginazione discriminata dei Rom, bisogna (termine volutamente “genitoriale”) accompagnare processi di riduzione dei pre-giudizi, anche attraverso la conoscenza e la valorizzazione della cultura rom. </span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;">              <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/2-suonatori-romeni-bianca-e-kostica.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1934" title="2-suonatori-romeni-bianca-e-kostica" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/2-suonatori-romeni-bianca-e-kostica.jpg?w=368&#038;h=275" alt="" width="368" height="275" /></a><br />
NOTA DI STAMPA LOCALE<br />
</span><em><span style="font-family:Verdana;">Una lettera di Rovigo Opera Nomadi, una sintesi di questo articolo, è stata spedita ai quotidiani locali che non hanno pubblicato niente.<br />
</span></em></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman;"><span style="font-size:9pt;"><br />
 </span><span style="font-size:small;">___</span></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">note a margine</span><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">_________</span></span></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">&gt; IL GAZZETTINO:</span></strong><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> la stessa notizia da un altro quotidiano locale</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:9.5pt;color:#333333;font-family:Verdana;"><a href="http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Rovigo&amp;Codice=3522909&amp;Data=2007-9-29&amp;Pagina=2"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Bambini nella schiavitù dell’elemosina </span></strong></a></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">La Mobile</span><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"> ha tolto nove piccoli nomadi dalla strada e ora, seguiti dai servizi sociali, vanno a scuola</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><em><span style="font-family:Verdana;">Il Gazzettino di Rovigo, 29 settembre. Luca Gigli</span></em></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Una denuncia per accattonaggio con bambini. Ultimo atto di un qual-cosa che finora la squadra mobile della questura aveva tenuto nel silenzio, ma che rivela una realtà ben più articolata e un’operazione che ha tolto nove bambini dalla schiavitù del mendicare per strada. Martedì la mobile diretta da Leo Sciamanna ha passato il mercato setaccio, finendo con l’accompagnare in questura cinque persone che chiedevano l’elemosina, delle quali una lo faceva con la figlia di tre anni e ora è indagata. Perché se l’accattonaggio non è più reato, lo è farlo con i minori.<br />
È da questo punto che Sciamanna parte per svelare un cammino intrapreso ancora nel novembre dell’anno scorso e che ha portato una vita diversa a nove bambini. «Abbiamo raggiunto un risultato eccezionale fino a oggi e lo testimonia il fatto che non si vedono più bambini chiedere la carità per strada. Tutto è partito dal fatto che in Basso Polesine ci sono delle comunità nomadi “stanziali”». In queste, «alcune famiglie per vivere prendevano i bambini e li facevano mendicare, tutto il giorno, invece di mandarli a scuola». Quale era il nucleo principale? «Erano di Villanova Marchesana».</span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:10pt;color:#000000;font-family:Verdana;">È stata fatta una vera e propria indagine. «Li abbiamo seguiti, scattato fotografie e girato filmati &#8211; continua il dirigente della Mobile &#8211; tutto è ampiamente documentato. Al mattino prestissimo mettevano in auto i bambini e li portavano a Rovigo, a Venezia, a Ferrara, per chiedere l’elemosina tutto il giorno, andando a riprenderli alle 19, ma anche alle 21. Addirittura venivano pure scambiati, stavano tre ore con un mendicante, tre con un altro».<br />
<span style="color:#050505;">A quel punto è scattata la segnalazione ai servizi sociali dei Comuni di residenza «e al tribunale dei minori. Sono stati affidati appunto ai servizi sociali e tolti così dalle strade, togliendo la patria potestà. A questo punto le famiglie hanno capito che non potevano proseguire e hanno riavuto i figli, sempre sotto controllo dei servizi sociali. E così i bambini sono finalmente andati a scuola. Credo che sia stata un’operazione davvero importante».<br />
</span></span></span></span></div>
<div style="text-align:justify;"><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">                              <a href="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1940" title="5" src="http://biancoenerored.files.wordpress.com/2008/10/5.jpg?w=180&#038;h=39" alt="" width="180" height="39" /></a></span></span></span></div>
<p style="text-align:justify;">&gt;<strong><span style="font-family:Verdana;">APPROFONDIMENTI</span></strong><strong><span style="font-size:9.5pt;color:#333333;font-family:Verdana;"><br />
<strong><span style="font-family:Verdana;"><a href="http://romanolil.blog.tiscali.it/La_mendicit__dei_Rom_non___cultura____bisogno_1788565.shtml"><span style="color:#990000;">La mendicità dei Rom non è cultura, è bisogno</span></a> <br />
</span></strong></span></strong><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><em><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Romano Lil, 10 agosto 2007<br />
</span></em></span></span><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="font-size:9.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Il “manghél”, l’elemosina dei Rom, non è una forma culturale ma un atto di sopravvivenza. L’opinione di Giorgio Bezzecchi, Santino Spi-nelli, Massimo Converso  e gli articoli del Codice Penale (non esiste reato di mendicità) che possono essere applicati per maltrattamento di minori. <br />
</span></span></span> <span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="color:#050505;"><em><span style="font-size:9pt;color:#000000;font-family:Verdana;"><br />
Immagini: locandine dei quotidiani di Rovigo il 29 settembre, questuante al mercato di Rovigo, caterpillar con direttore, Bianca e Kostica musicisti (accattoni?) Rom Romeni, alfabeto lis. </span></em></span></span></span></span></p>
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