A Rovigo per il popolo palestinese
gennaio 4, 2009
Rovigo, domenica 4 gennaio. Presenza, testimonianza, r-esistenza, per il popolo palestinese. Cronaca.
CRONACA DI PRESIDIO
Segni caratteristici: la scomparsa del “movimento per la pace”, i giovani, il freddo rabbioso. L’esercito israeliano entrato ieri notte a Gaza non ha smosso le coscienze e siamo i soliti due, più due. Poi arrivano Lucia ed Agostino con alcuni amici. Più tardi ancora un altro gruppo di giovani ex Centro-sociale. Alla fine una ventina di persone hanno aderito alla ma-nifestazione in solidarietà per il popolo palestinese.
LA SCOMPARSA del “movimento per la pace” si è verificata nelle manife-stazioni di questi giorni a Rovigo ed in tutta Italia. Associazione per la pace, Donne in nero, gruppi cattolici tipo i Beati costruttori di pace ed altri filo-Zanotelli. Alla scomparsa del “movimento” si assomma la lati-tanza delle Istituzioni, dei vari assessori e consulte per la pace, e dei Partiti tipo Rifondazione ed i Verdi. Cosicchè noi di Biancoenero, che eravamo definiti “cani sciolti” dentro il “movimento” rodigino, siamo ri-masti gli ultimi a fare movimento.
I GIOVANI, si parla dei 25enni, hanno dato vigore e forza alla testimo-nianza di piazza. Portando uno spirito ed una voglia di fare presenza anche per “cause” considerate politicamente scomode. Giovani, alcuni, che cercano ancora un modo, un motivo di sopravvivenza al consumismo quotidiano fatto di spritz e ciacole da bar.
IL FREDDO RABBIOSO ti scivola dentro e dopo tre ore non riesco nean-che a sfilare i soldi dal taccuino per prendere il caffè. E la fuga in bici verso casa è stata una sofferenza, un premio allo spirito di sacrificio giudaico-cristiano così radicato nella nostra, e mia, cultura.
RIFERIMENTI
> Solidarietà per il popolo palestinese a Rovigo
Rassegna di articoli sulla Palestina, dal presidio del 28 dicembre.

