Cronache post-manicomiali: gennaio 2000
novembre 28, 2008
Un infermiere psichiatrico esprime il suo “punto di vista” sulle lacune del libro di Luigi Lugaresi sul manicomio di Granzette. Una ex-degente lancia un appello per tornare a Rovigo, dove ha conoscenti ed amici, dal Centro Ospiti di Badia dove è stata trasferita in chiusura del manicomio.
Da Biancoenero, periodico polesano di immigrati e minoranze, gennaio 2000.
.
E’ SOLO QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA
“Il luogo dei sentimenti negati”: l’Ospedale Psichiatrico
Alcune note di Giancarlo Saccardin, infermiere psichiatrico dal 1973 al 1993, sul libro “Il luogo dei sentimenti negati”, l’Ospedale Psichiatrico di Rovigo 1930-1997, di Luigi Lugaresi edizione Minelliana. Si tratta di noti-zie, che non sono riportate nel libro, rispetto agli ultimi 25 anni di attività dell’Ospedale Psichiatrico: “L’Ospedale Psichiatrico di Rovigo ha espres-so, attraverso un gruppo di operatori –coadiuvati da esterni, fin dall’ini-zio degli anni ‘70, un forte fermento che ha determinato la messa in di-scussione del modo di rapportarsi con questo tipo di utenza. Il 1976 quello sparuto ma determinato gruppo di infermieri istituisce la sezione di Psichiatria Democratica. Da lì le prime esperienze di apertura della porta manicomio, la nascita del Centro del Sociale. Comincia così l’ espe-rienza delle uscite per piccoli gruppi dall’Ospedale Psichiatrico, nel 1984 iniziano le prime esperienze di inserimento lavorativo su terreno agricolo dell’Ospedale, e poi ci sono le esperienze dei soggiorni marini e montani, l’esperienza esaltante della festa del Primo Maggio 1979…”.
> E’ solo questione di punti di vista –documento Pdf

VOGLIO TORNARE A ROVIGO
Un appello di Anna Maria Sanità dal Centro Ospiti di Badia Polesine
> Testimonianza di Maria Sanità – documento Pdf

Cronache dal manicomio di Granzette, Rovigo
Cronache manicomiali, sotto forma di appunti illustrati, degli interventi sociali nell’Ospedale Psichiatrico di Rovigo dai primi anni settanta ai primi anni novanta. Un pezzo di storia rimossa anche dai pochi documenti ufficiali, proprio perché gli interventi stavano dalla parte dei vinti. Cronache: il Centro Atomico Ca’ Matte al manicomio, primi anni settanta; – la Festa di “liberazione”, 1 maggio 1979; – la Tribù Scaronge, anni ot-tanta; – Tutti i colori della festa, 1 maggio 1991; – e altro.
.
