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Il primo maggio 1979 si tiene la più notevole festa di “liberazione” sociale del manicomio di Rovigo, a un anno della legge 180 (di apertura dei manicomi di Franco Basaglia). Il manicomio, relegato ai margini – in una zona di confine, rientra nella società coi suoi limiti, le sue risorse, le sue contraddizioni, la sua ansia di libertà.

 

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LA FESTA: “Per festa si intende un avvenimento collettivo  tramite ed en-tro il quale una intera comunità si rappresenta e manifesta i propri pro-blemi, le proprie crisi e contraddizioni e nell’atto di manifestarle a se stessa ne prende coscienza”.   

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1° MAGGIO: mobilitazione di tutti i proletari
Compagni, proletari, partecipiamo tutti alla festa che si terrà il 1° maggio all’interno dell’Ospedale Psichiatrico di Granzette. Tale festa, concessa dall’Amministrazione Provinciale, è stata voluta ed organizzata dal Grup-po di Intervento di Granzette, come ulteriore passaggio sulla richiesta di un Centro Sociale all’interno di una struttura ora inutilizzata dell’ospeda-le stesso. Riproponiamo pesantemente, con la nostra mobilitazione, il problema degli spazi politici intesi come strutture stabili di ricomposizio-ne proletaria, per l’aggregazione e l’organizzazione a partire dai nostri bisogni materiali: Contro la logica di chi ci vuole disgregati nel territorio – Contro la politica dei sacrifici – Contro la criminalizzazione delle lotte dei proletari e delle loro avanguardie!
 

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FESTA DEL PRIMO MAGGIO 1979

Incontro fra degenti, operatori e cittadinanza

Organizzata dal Gruppo di Intervento di Granzette (col patrocinio della Provincia), che da anni opera nel territorio del paese rivendicando uno spazio di aggregazione sociale con cineforum, assemblee pubbliche e dibattiti su temi politici. Il Gruppo di Intervento è una sezione del Gruppo Sociale di Rovigo e fa riferimento politico all’area dell’Autonomia Operaia inserita in un movimento che negli anni settanta cerca di cambiare la società con ideali di giustizia sociale.

La festa del Primo Maggio nasce, in particolare, da una intensa attività di volontariato e di presenza sociale nello spazio manicomiale a partire dall’apertura con la legge 180 del maggio 1978: le partite di calcio settimanali, le feste nei reparti, i dibattiti con gli operatori.

La festa del Primo Maggio convoglia tutte queste attività in un momento pubblico e sociale che apre il manicomio, per la prima volta e per tutta la giornata, a centinaia e centinaia di persone che vi confluiscono da tutta la Provincia. Apertura del manicomio, inserimento sociale dei degenti, spazi sociali dentro l’area, sono i temi dominanti dell’iniziativa.

Il manicomio, da istituzione negata e relegata-emarginata in una zona di confine, diventa spazio sociale, incrocio di confronto-incontro, di dibat-tito-relazione, di tutta la società.

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IL PROGRAMMA DELLA FESTA
Mattino: Ore 10 – Dibattito su: “Strutture manicomiali e servizi sociali”

Tra i presenti istituzionali: il Presidente della Provincia Valentino Lodo, Assessori vari, Medici Primari di reparto…

Pomeriggio: Ore 14 – murales del Collettivo Immagine

                     Ore 15 – Momenti di animazione nei vari reparti

                      Ore 17 concerto – LE IDEE

                       Ore 18 concerto – Canzoniere politico 
                                                    della Città Selvaggia
Sera: Ore 20 – Proiezione e dibattito:

                     –  “Traumatografo” di Paolo Gioli

                     – “Prove selvagge”, audiovisivo del Collettivo Immagine

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“Di oppressione non è assolutamente il caso di parlare. Al contrario viene fatto tutto il possibile per lenire la miseria, raccogliendo abiti smessi, aiutando i ma-lati e distribuendo zuppe”. (Manifesto del Collettivo Immagine, 1 maggio 1979).

 


RIFERIMENTI: LA STORIA
Cronache manicomiali da Granzette, Rovigo
Cronache manicomiali, sotto forma di appunti, degli interventi sociali nel-l’Ospedale Psichiatrico di Rovigo dai primi anni settanta ai primi anni no-vanta. Un pezzo di storia rimossa anche dai pochi documenti ufficiali pro-prio perché gli interventi stavano dalla parte dei vinti. Cronache: – il Cen-tro Atomico al manicomio, primi anni settanta; – la Festa di Liberazione, 1° maggio 1979;  – la Tribù Scaronge, anni ottanta;  –  Tutti i colori della festa, I maggio 1991; e altro.

Il Canzoniere Politico della Citta Selvaggia
Il Canzoniere politico è una “banda” di musicisti militanti che sul finire degli anni Settanta fa da colonna sonora alle lotte del “movimento” ro-digino.
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             ALBUM FOTOGRAFICO – MANICOMIO 1979
                 Dal libretto fotografico: “Manicomio sociale  – carnet 1979”
Alcune immagini micro cellulari di uno scenario-rappresentazione, finto-truccato-di-comodo-e quindi quasi reale. Dentro lo spettacolo rappresen-tato, in un continuum senza fine del manicomio de-manicomializzato.

                                  1-volantinaggio
               10 marzo: I reparto uomini. Infermiere e capo infermiere:
               chissà quanto saranno alti i dottori!

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                                  La comunanza del campo sportivo

                        3-mimo-letto
17 marzo: III reparto donne. Matto-mimo legato al letto e trascinato con le sue urla per il reparto dai mimi-matti: l’ideale della mattità nostrana è rappresentato dalla connessione fra il matto-fuori e il matto-dentro.

                                   4-mimo-operato
                   Il matto-mimo viene operato dalla testa alla pancia 
                   dal medico cuoco: non sempre il mangiare è buono, anzi!

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I maggio/festa del muro: III reparto lavoratori vuoto. Il manicomio depo-sitato su un carretto e tirato verso l’esterno (attra-verso il cancello aper-to/aperto?) da una schiera di guitti fauneschi e suonatori saltellanti.

           6-primari 7-primari
                         Relazioni e connessioni fra i Medici e malattia
                        8-sfilata-informazione
         I maggio/la festa del. Sfilata dell’informazione:
         informazione-endemica, in-formazione-vestito, informazione-faccia,
         informazione-benda, informazio-ne-pancia, informazione gamba…

                        9-iii-uomini
                 II reparto uomini. Seduti a terra, il cerchio, la battaglia…

                        10-morte-dellinformazion
                     … La morte dell’informazione negata … Un enorme
                     giornale a ricoprire gli uomini-giornale… a seppellire.

                        11-lacerazione-giornali
  Dalla lacerazione dell’enorme involucro protettivo alla comunicazione-
  gioco non delegata, forse, per un attimo, mediata… ritrovata?

                        12-manifestazione-per-i-viali
        I maggio/festa del. Manifestazione per i viali, cartelli bianchi, uccelli
        con le ali bianche, qualche goccia di pioggia e bende manicomiali.

                                  san-pigaiani-martire-del-manicomio
  San Pigaiani martire, e patrono, presso l’Ospedale Psichiatrico di Rovigo

                        14-i-donne-casette
                      I reparto donne. Cartelli e bende per case-parole
                      e magiche costruzioni, chissà… già, chissà…

 

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