I giorni dell’odio razzista: maggio – ottobre
Ottobre 6, 2008

Gli episodi di razzismo in Italia dal 13 maggio al 3 ottobre. 170 giorni di ordinario razzismo socio-istituzionale: cronaca contestualizzata di alcuni degli episodi razzisti; perché episodi considerati “minori” – come lo stupro di una donna romena o gli sgomberi continui dei Rom - spesso vengono sottaciuti e celati dalla “stampa”, nonostante la “carta” di Roma che dovrebbe tutelare l’informazione sugli immigra-ti. Aggressioni e discriminazioni contro Immigrati e Rom sono diven-tate ormai quotidiane, sfociando anche nell’uccisione di persone. Razzismo alimentato dalla cultura dei Partiti al Governo del Paese.
Da “il manifesto”, del 5 ottobre; completato e contestualizzato dagli articoli segnati con asterisco *. I casi diretti di razzismo e violazione dei diritti umani sono preceduti dal trattino -.
- 13 maggio, Ponticelli (Na) - Assalto al “campo nomadi”
Flora Martinelli accusa una zingara di 16 anni di aver tentato di rapire la sua bambina, l’accusa si rivela falsa ma la popolazione per diversi giorni assalta cinque campi rom a colpi di bottiglie molotov; un vero e proprio pogrom con immagini che riportano alla memoria le deporta-zioni ai tempi del fascismo; 700 nomadi sono costretti a fuggire, ma per settimane i loro insediamenti e le loro abitazioni vengono presi di mira dalla popolazione.
- 15 maggio, Roma – Italiano stupra donna romena*
39 enne italiano (solo le iniziali A.A.) stupra una donna rumena. Una giovane romena, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva ap-pena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio a Roma quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minac-ciandola con un taglierino, l’ha violentata.
- 20 maggio, Roma – Ronde per la “sicurezza”
Le «ronde» di cittadini per la sicurezza dalla Padania dilagano in tutta Italia e contagiano anche le amministrazioni di sinistra. A Salerno a guidarle è il sindaco Vincenzo De Luca (Pd, ex Pci) che va a caccia di prostitute e mendicanti. Tutti i telegiornali mandano in onda un raid notturno contro transessuali nel quartiere Prenestino di Roma. La spontaneità dell’assalto è dubbia: qualcuno ha organizzato il tutto e chiamato fotografi e giornalisti, accorsi in piena notte su una strada buia di periferia.
20 maggio, Pianeta – L’11% consuma l’88% delle risorse*
L’11%, (delle persone, i più ricchi) usa, consuma e spreca l’88% delle risorse di tutto il Pianeta.
21 maggio, Strasburgo – L’UE accusa l’Italia sui nomadi*
Al Parlamento europeo il commissario UE, al lavoro ed alle politiche sociali, Vladimir Spidla mette sotto accusa l’Italia: «Ponticelli non è un caso isolato, i nomadi non possono essere considerati criminali».
- 21 maggio, Napoli – L’immigrazione clandestina diventa reato
Il governo Berlusconi presenta il «pacchetto sicurezza», l’immigrazio-ne clandestina viene considerata un reato, la permanenza nei centri di detenzione (Cpt) viene prolungata fino a 18 mesi, vengono asse-gnati più poteri ai sindaci.
- 24 maggio, Torino – Muore, senza soccorsi, marocchino in Cpt
Hassan Neyl, marocchino tossicodipendente, viene trovato morto nel Cpt Brunelleschi di Torino; i suoi compagni di cella sostengono che l’uomo stava malissimo e non è stato soccorso per tutta la notte, e fanno uno sciopero della fame.
- 24 magg. Roma – In 20 spaccano vetrine negozi di immigrati*
Una ventina di uomini dal volto coperto, armati di bastoni ed al grido di ‘Sporchi stranieri’ e ‘Bastardi’, ha distrutto le vetrine di alcuni negozi gestiti da immigrati bengalesi e cingalesi nel quartiere Pigneto alla periferia di Roma.
- 29 maggio, Milano – Vigili a caccia di immigrati clandestini
I vigili urbani di Milano, utilizzando un mezzo blindato dell’Atm con le sbarre ai finestrini, vanno a caccia di «clandestini» sui mezzi pubblici.

- 3 giugno, Mestre – Leghisti contro insediamento per Sinti
Mestre (Ve). I leghisti occupano il campo nomadi di via Favaro Vene-to insultando gli abitanti e bloccando la strada per protestare con-tro la costruzione di un insediamento regolare per i Sinti.
- 3 giugno, Roma – Clandestinità resta aggravante
Silvio Berlusconi, dopo le accuse di razzismo rivolte all’Italia da Onu e Vaticano, fa marcia indietro sul reato di immigrazione clandestina, ma la clandestinità rimane come aggravante.
9 giugno, Pianeta Terra – Salgono le spese per le armi*
Un mondo militarizzato: per le armi si spende sempre di più. Dal Rap-porto diritti globali 2008. La spesa militare mondiale ha superato i 1200 miliardi di dollari all’anno (184 dollari procapite); sono solo 15 i paesi che spendono l’83% del totale. Gli Usa primi con il 46% della spesa militare mondiale. Il fatturato delle prime 100 industrie militari presenti sul mercato, è cresciuto del 3% in termini reali e del 18% ri-spetto al 2002. A guidare la classifica le società americane con il 63% del fatturato totale,seguono quelle europee con il 29%, le russe con il 2% mentre il restante 6% è coperto da società indiane, israe-liane e giapponesi. L’Italia si conferma all’ottavo posto per le spese belliche, con una cifra di 514 dollari pro-capite, ed è al settimo posto per l’export di armamenti, di cui il 53,3% è destinato ai paesi membri della Nato e dell’Ue.
- 9 giugno, Europa – Violenza sulle donne*
Dal rapporto diritti globali 2008. Violenze fisiche e sessuali su donne e bambine, nei paesi di conflitto e in Europa, ma anche psicologiche. Tante le discriminazioni, soprattutto lavorative e in ambito scolasti-co. “Una delle più diffuse è la violenza domestica”, dice il Consiglio d’Europa. Frequenti le violenze sia fisiche che psicologiche, che si ve-rificano, sin da bambine, in ambienti sicuri (casa e scuola) dove, secondo le stime, almeno una volta nella vita sono state colpite il 25% delle donne. Di queste il 10% ha subito abusi sessuali, la mag-gior parte praticata da uomini di quotidiana frequentazione, spesso non denunciati. In Italia avvengono 14 stupri al giorno su donne ita-liane fatte da Italiani, il 70% fra le mura domestiche, e solo il 6% da sconosciuti. 1/3 delle donne, fra i 16 e i 70 anni, è stata percossa dal partner. Le vittime principali però restano i minori. Nei paesi occi-dentali, un bambino su 10 subisce maltrattamenti a sfondo sessuale.
- 10 giugno, Italia – 1 milione le “badanti” irregolari*
1 milione le “badanti” irregolari che prestano servizio presso famiglie di regolari italiani. Famiglie che possono essere denunciate per sfruttamento di lavoro nero e per alloggio a clandestini (rischiano il carcere da tre mesi a sei anni e confisca della casa). “Secondo le nostre stime lavorano in Italia circa 1.700.000 badanti, di cui solo 650 mila regolarizzate”. È quanto afferma Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, sottolineando che Il loro lavoro “e’ importante anche sotto un profilo economico, dato che produce un risparmio per lo Stato pari a circa 45 miliardi di euro”. Inoltre, prosegue Pileri, “con la sanatoria delle badanti non in regola lo Stato guadagnerebbe oltre 800 milioni dal pagamento di tasse e contributi, di fatto ad oggi evasi”.
- 14 giugno, Roma – Il Ministro difende l’esercito nelle città
Il ministro della Difesa La Russa difende la militarizzazione delle città con l’esercito e fissa tempi e modalità dell’intervento.
- 17 giugno, Saronno – Ucciso immigrato che chiedeva la paga
Saronno (Va). Said Saber Halim, immigrato egiziano di 29 anni, ac-compagna suo fratello dal datore di lavoro che non gli vuole ver-sare lo stipendio; il figlio del titolare del cantiere, Antonio Fiora-monti, lo uccide a colpi di pistola.
- 17 giugno, Milano – Aggredita famiglia rom*
Con Rebecca, 12 anni, premio Unicef per doti artistiche. E’ accaduto alle 8 di mattina a Milano. La famiglia Covaciu , romena di etnia Rom, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona di Gianbellino, quando è stata bru-talmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 an-ni. Rebecca, 12 anni, nota per essersi aggiudicata in Italia il Premio Unicef – Caffè Shakerato 2008 per le sue doti artistiche applicate all’intercultura, e il fratellino Ioni, 14 anni, sono stati prima spintonati e poi picchiati. I genitori, uno dei quali è Stelian Covaciu, pastore della Chiesa Pentecostale, che assieme al fratello maggiore di Re-becca erano accorsi per difendere i figli, sono stati ricoperti di insul-ti razzisti, minacciati a lasciare immediatamente l’Italia e subito dopo aggrediti. La famiglia, che scappava tra l’inosservanza dei passanti, è stata salvata dall’intervento di una “volante” della Polizia che ha messo in fuga gli aggressori.
- 25 giugno, Roma – “Prenderemo le impronte ai bambini rom”
Il ministro degli Interni Maroni annuncia: «Prenderemo le impronte anche ai rom minorenni e toglieremo la patria potestà ai genitori che li mandano a mendicare».

- 4 luglio, Milano - Continua l’odissea della moschea
Il ministro Maroni si scaglia contro i musulmani che pregano in viale Jenner perché intralciano il marciapiede; è dello stesso avviso il pre-sidente della Provincia di Milano Penati: l’odissea della moschea milanese non è ancora terminata.
- 7 luglio, Milano - 15 enne cingalese aggredito*
Un giovane di 15 anni di origine cingalese, viene aggredito in un locale di Milano e poi picchiato in strada da tre italiani, uno dei quali minorenne, che lo chiamano “marocchino di merda”.
- 9 luglio, Verona - Scritte razziste al cimitero ebraico*
Verona, raid nazista al cimitero ebraico. «Sporchi ebrei», «Ebrei lua-mari siete peggio della Chimica», «Chimica al forno, ebrei e rom come contorno» ma anche «Perini luamar» e «Perini morto». Luamari in dialetto veronese sta per letamai, La “Chimica” è il centro sociale con sede abbattuta dall’amministrazione del leghista Flavio Tosi, Pe-rini è il capogruppo del Pdci in consiglio comunale, riconfermato segretario del partito al congresso provinciale di domenica scorsa con ampia rilevanza sulla stampa cittadina. Il tutto scritto con bom-bolette di colore nero e arancio fluorescente sulle mura che circon-dano lo storico cimitero ebraico di Verona, in borgo Venezia.
10 luglio, Europa – No alle impronte digitali ai Rom*
Impronte, il Parlamento Europeo: “Discriminazione fondata su razza e origine etnica”. Il Parlamento europeo dice “no” alla raccolta delle impronte digitali dei bambini rom: “Inammissibile che per proteggere i minori se ne violino i diritti e si proceda alla loro criminalizzazione”.
Strasburgo – Il Parlamento europeo dice ‘no’ alla raccolta delle im-pronte digitali dei bambini rom prevista del governo italiano. La Ca-mera di Strasburgo invita l’Italia ad “ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell’imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione”. I deputati riten-gono che quest’atto “costituirebbe chiaramente discriminazio-ne fondata sulla razza e l’origine etnica, vietato dall’articolo 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, e per di più un atto di discriminazione tra i cittadini dell’Unione Europea di origine rom o nomadi e gli altri cittadini, ai quali non viene richiesto di sottoporsi a tali procedure”.
- 14 luglio, Ponticelli - Baracche in fiamme al campo rom*
Ponticelli (Na). Ancora alta la tensione a Ponticelli, il quartiere orien-tale del capoluogo partenopeo, teatro due mesi fa di roghi ai campi rom, in seguito a un presunto rapimento di una bambina di sei mesi da parte di una ragazza Rom. Un altro incendio si è verificato lo scorso 6 luglio, per il ritorno di alcune famiglie che erano state costrette a fuggire dopo le proteste. Ora ritorna la minaccia del fuoco. Ieri pomeriggio, infatti, alcune baracche di un campo disa-bitato sono state date alle fiamme. Per gli inquirenti si tratta dell’en-nesimo avvertimento perché le famiglie nomadi non ritornino più.
- 19 luglio, Torregaveta - Bimbe rom annegano tra indifferenza
Torregaveta (Na). Violetta e Cristina Ebrehmovic, due bambine rom di 12 e 11 anni, annegano al mare e i loro corpi senza vita restano per ore sulla spiaggia di Torregaveta (Pozzuoli), nell’indifferenza ge-nerale dei bagnanti che continuano a prendere il sole come se nulla fosse. L’immagine ha fatto il giro del mondo.
> Due bimbe rom annegano nell’indifferenza, Bianco-e-nero
- 22 luglio, Roma – Approvato il “dolo” Alfano*
Il Senato ha approvato il cosiddetto “dolo” Alfano (ma sarebbe più corretto dire “dolo” Alfano): “I processi penali nei confronti dei sog-getti che rivestono la qualità di Presidente della Repubblica, di Pre-sidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Camera dei deputati e di Presidente del Consiglio dei ministri sono sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della fun-zione. La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti ante-cedenti l’assunzione della carica o della funzione.
- 23 luglio, Roma – Approvato “decreto sicurezza”*
Approvato dal Senato il “decreto-sicurezza”. Militari nelle Metropoli e poi la ’stretta’ contro i clandestini che, se delinquono, avranno pene aggravate. Ma non solo: ergastolo a chi uccide un poliziotto e nien-te ’sconti’ a violentatori, pirati della strada ubriachi, trafficanti di droga. Ecco alcuni dettagli. Esercito nelle grandi città: 3 mila militari potranno essere usati nelle grandi città’ per un massimo di 6 mesi (rinnovabili una tantum). Aggravante clandestinità: se chi delinque e’ un clandestino le pene sono aumentate di un terzo. La nuova aggra-vante di clandestinità vale per extracomunitari ma anche per i citta-dini europei entrati irregolarmente. Giro di vite sulle espulsioni: am-pliati i casi di espulsione su ordine del giudice, mentre i ‘comunitari’ po-tranno essere allontanati se senza reddito o trovati a delinquere. Cala a due anni il limite di pena per l’espulsione (prima era di dieci). A chi viola l’ordine di rimpatrio carcere da uno a quattro anni. Falsa identità: se si dichiara falsa identità’ si rischia dai tre a sei anni di pena. Carcere a chi lucra su affitti a irregolari: carcere da sei mesi a tre anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile, sullo stra-niero senza permesso di soggiorno. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. Più poteri a Sindaci e Prefetti: sul fronte dell’or-dine pubblico sindaci e prefetti avranno maggiori poteri. Il sindaco segnalerà’ gli stranieri irregolari da espellere.
- 24 luglio, Venezia – Divieto di accattonaggio*
Venezia vieta l’accattonaggio in oltre 200 aree del territorio. Lo ha stabilito l’amministrazione comunale, che rende off limit per i mendi-canti zone elencate nel documento entrato in vigore già da questa mattina. Il divieto nasce, secondo il Comune, per evitare molestie ai turisti e per non degradare il gioiello turistico.
- 26 luglio, Napoli – Contro immigrati anche cariche polizia
Un ex leader di Forza Nuova, oggi del Pdl, incita la rivolta ai quartieri Spagnoli contro l’arrivo di un gruppo di cittadini immigrati sgomberati a Pianura. Gli stranieri si rifugiano nel Duomo di Napoli ma la polizia li sgombera e li malmena.
- 31 luglio, Verona – Divieto di elemosina*
Il sindaco Tosi ha firmato l’ordinanza che vieta l’accattonaggio: per chi sarà sorpreso a mendicare, oltre alla confisca del denaro, ci sarà una sanzione di 100 euro. Off limit centro storico, mercati, incroci, spazi antistanti chiese, ospedali, uffici…

5 agosto, Italia – Prima per morti su strada e sul lavoro*
Dal rapporto Censis. L’Italia e’ il Paese europeo dove si muore di più sulle strade e col maggior numero di morti sul lavoro, e col minor nu-mero di omicidi: 6000 morti all’anno sulle strade, il numero più alto d’Europa; 1170 morti sul lavoro, il numero più alto d’Europa. Mentre gli omicidi continuano a diminuire e sono sotto la media europea.
> In Italia più morti bianche che omicidi, Corriere della sera
- 6 agosto, Vicenza – Divieto di sosta ai nomadi*
Niente più sosta di camper a Vicenza: l’ondata di ordinanze e divieti investe anche la città del sindaco Achille Variati, che ha annunciato a partire da oggi sanzioni amministrative, in virtù del decreto sulla sicurezza, da 350 a 500 euro, e una denuncia penale per chi, san-zionato, non ottempera di andarsene (che ne dicono i No-dal Molin?).
- 8 agosto, Parma – Prostituta immigrata umiliata dai vigili
Una prostituta nigeriana viene abbandonata in una cella del comando dei vigili di Parma e fotografata mezza nuda mentre sta piangendo.
15 agosto, Italia – 126 incendi boschivi a Ferragosto*
Sono ben 126 gli incendi di zone boschive nel solo giorno di Ferra-gosto, la stragrande maggioranza di origine dolosa per fare spazio a nuove costruzioni. La regione più colpita è la Calabria con 46 roghi, seguita da Campania con 28 e da Puglia con 22.
- 18 agosto, Genova – Aggredito da italiani studente angolano
Tredici italiani aggrediscono Assuncao Benvindo Muteba, studente angolano di 24 anni, al grido di «sporco negro».
- 21 agosto Pordenone - Scritte razziste su negozio africano*
Avevano approfittato del buio, nella notte tra il 20 e il 21 agosto, per imbrattare con scritte anti-immigrati la parete del condominio che ospita il negozio “Peace afro shop” di via Sturzo, laterale di piazza Costantini. Ma venivano ripresi dalla telecamera posizionata qualche settimana fa dal Comune. Le immagini hanno permesso di identificare i 4 responsabili, di età compresa tra i 19 e 40 anni, tutti italiani e re-sidenti, oltre che a Pordenone, anche a San Vito e a Cordenons. So-no stati deferiti, a Piede libero, alla Procura della Repubblica.
- 22 agosto, Ostia – Venditore di bibite pestato in spiaggia*
Un ambulante straniero è stato massacrato di botte perché vendeva le bibite su un’affollata spiaggia di Ostia (Roma). Decine i testimoni ma nessuno interviene per aiutarlo. «Lo hanno picchiato. Prima era uno, poi se ne è aggiunto un altro. Mi vergogno ma io come tutte le persone presenti non siamo state capaci di reagire e aiutarlo. Ave-vamo paura». Forse era un immigrato clandestino e non presenterà mai nessuna denuncia. Si era dotato di un frigo portatile e l’aveva riempito di bibite fresche girando per la spiaggia di Ostia. Ma quando è passato vicino ad un chiosco bar di una spiaggia libera, contro di lui è scattata una barbara aggressione. Colpito contemporaneamente da più persone, parenti del titolare del chiosco, pestato a sangue, senza che i tanti bagnanti alzassero un dito per difenderlo. Non ha neanche tentato di difendersi. Ha mollato il suo frigo ed è riuscito a sfuggire ai suoi massacratori.

- 1 settembre, Mediterraneo – 270 i morti nel mese di agosto*
Sono 270 i migranti morti nel solo mese di agosto nel mare Mediter-raneo, nel tentativo di sbarcare in Europa. I dati del rapporto mensile di > Fortress Europe, basato sui resoconti della stampa nazionale e internazionale. E’ il bilancio più grave dall’inizio dell’anno.
- 1 settembre, Treviso – Scritte contro moschea*
Lunedì notte ignoti hanno imbrattato le serrande dell’ex supermer-cato di San Liberale, trasformato in moschea per il Ramadan. Una citazione dell’Apocalisse e la scritta «Allah è Satana». La tensione è alle stelle. Gentilini, pro-sindaco, avverte: «Vigili di piantone 24 ore su 24: se i musulmani si mettono a pregare, li sgombero».
4 sett. Roma – Ferito cercando di salvare donne da rapina*
Un immigrato etiope è intervenuto per salvare due donne da una rapina, ma è finito in ospedale. Un pregiudicato la scorsa sera, alla stazione della metropolitana San Paolo, ha avvicinato due giovani donne e sotto la minaccia di un taglierino si è fatto consegnare tutti i soldi in loro possesso. Un cittadino etiope di 34 anni è intervenuto in difesa delle 2 malcapitate ma è stato pure aggredito. Solo l’inter-vento di una pattuglia di Carabinieri ha bloccato il rapinatore e soccorso l’immigrato.
- 5 settembre, Verona – 6 rom picchiati dai Carabinieri*
Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati e minacciati davanti ai bambini e poi portati in caserma in sei, dove sono stati malmenati e torturati dai Carabinieri per ore. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale Vittorio Ve-neto, a Bussolengo (Vr) verso le ore 12, sono formate da: Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli (quattro minorenni), dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Christian Hudorovich con la sua compagna e i loro tre bam-bini. Tra le roulotte parcheggiate c’è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine Sinti e Rom. Poi ar-rivano i Carabinieri a ordinare lo sgombero delle roulotte per ordi-nanza del Sindaco. Minacciano, insultano e portano in Caserma…
> Una Bolzaneto rom a Bussolengo (Vr) – Carta
> La denuncia dei 6 rom torturati dai Carabinieri – la Repubblica
- 14 settembre, Milano – Ucciso per un pacchetto di biscotti
Abdul Guibre, 19 anni, cittadino italiano originario del Burkina Faso, viene ucciso a sprangate in via Zuretti dai due proprietari di un bar da cui il ragazzo avrebbe sottratto un pacchetto di biscotti.
17 settembre, Roma – In prigione per furto di verdure*
Sono stati arrestati questa mattina dalle forze dell’ordine in flagranza di reato dopo il furto di due cetrioli e due zucchine da un orto nella zona di Pontecorvo (Fr) e sono stati subito trasferiti in carcere in attesa di giudizio.
- 18 sett. Castelvolturno – Sei immigrati uccisi da camorra
Castelvolturno (Caserta). La camorra spara e compie una strage, sotto il fuoco di 130 proiettili muoiono sei immigrati africani. Una strage che scatena paura e rabbia tra le comunità straniere del paese del casertano. Il giorno il giorno dopo la mattanza è un giorno di rivolta: decine di immigrati scendono in piazza occupando strade e rovesciando automobili.
- 19 settembre, Monza – Immigrato ammanettato a colonna
Uno straniero (immigrato) non meglio identificato viene fotografato all’interno del commissariato, ammanettato a una colonna perché non c’erano celle di sicurezza.
- 23 settembre, Savona – Aggredito extracomunitario*
Misteriosa aggressione nel tardo pomeriggio in via Crispi, nel quartie-re di Lavagnola. A farne le spese un extracomunitario nordafricano che da poco ha preso domicilio in un condomino al civico 19. Gli as-salitori si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. Sul posto è accorsa una pattuglia della polizia, che sta ricostruendo l’accadu-to. L’uomo aggredito, Samy Zaied, di 35 anni, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo per gli accertamenti del caso. I pugni e i calci ricevuti gli hanno lasciato contusioni e traumi, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.
24 settembre, Milano – Muore in incendio ragazzo rom*
E’ stata una candela lasciata accesa a uccidere il ragazzo romeno di 14 anni morto nell’incendio che si e’ sviluppato in un edificio dismesso nell’ex area Falck di Sesto San Giovanni, comune alle porte di Milano. Una struttura abitata da una trentina di nomadi, che sono riusciti a mettersi in salvo. Non ce l’ha fatta, invece (come il fratello), il gio-vane Marian Danilà morto nel sonno. Il fumo probabilmente lo ha stordito e le fiamme lo hanno divorato.
- 25 settembre, Roma – Scritte razziste contro morti immigrati
In via Tiburtina appaiono scritte razziste con riferimento alla morte di Abdul Guibre e alla strage di Castelvolturno: «Minime in Italia, Milano meno 1 Castelvolturno meno 6».
25 settembre, Roma – L’Osservatore romano critica il Governo
L’Osservatore romano, il giornale della Santa sede, pubblica in prima pagina un articolo che critica pesantemente il Governo e l’Unione europea per le politiche sull’immigrazione «che creano un clima di odio e violenza».
- 29 settembre, Parma – Studente ghanese picchiato dai vigili
Emmanuel Boinsu Foster, studente ghanese di 22 anni, viene seque-strato, picchiato e denudato al comando dei vigili; sulla busta del verbale qualcuno ha scritto “Emmanuel Negro”.
- 29 settembre Pianura – Donne bloccano corteo immigrati
Pianura (Na). Alcuni immigrati, dopo essere stati sgomberati dalle loro abitazioni in via dell’Avvenire, sfilano in un corteo autorizzato per le strade della cittadina ma un gruppo di italiane scende in strada per una contromanifestazione bloccando la strada con i cassonetti.
- 29 settembre Pianura (NA) – Immigrato aggredito*
Momenti di tensione nel quartiere napoletano di Pianura, dove questa mattina si è svolto un corteo antirazzista organizzato dagli immigrati. Alcuni abitanti del quartiere hanno cercato di impedire agli extraco-munitari di rientrare nei loro alloggi: uno dei manifestanti è stato spinto a terra da un gruppo di persone del posto ma è stato salvato da un Carabiniere.
- 29 settembre, Milano – Maestra insulta alunno immigrato
«Signora lo riporti nella giungla»; con questa frase urlata brusca-mente una maestra di una scuola Elementare si è rivolta ai genitori adottivi di un bambino nero.
- 29 settembre, Treviso – Procura indaga il vice-sindaco
La procura di Venezia apre un fascicolo contro il vicesindaco di Tre-viso, Giancarlo Gentilini, con l’accusa di istigazione all’odio razziale per aver pronunciato frasi irripetibili durante la festa del partito della Lega Nord a Venezia. (Ndr: durante la cerimonia che ha concluso la festa dei popoli padani ha invitato i presenti a «mandare a pregare e a pisciare i musulmani nel deserto»).

- 2 ottobre, Milano – Venditore picchiato da due italiane
Ravan Ngom, 39 anni, viene preso a bastonate al mercato di via Ar-chimede dopo una lite con un altro venditore italiano; lo picchiano due italiane con una mazza al grido di «negro ti merda ti ammaz-ziamo, torna al tuo paese».
- 2 ottobre, Milano – Scritta contro ragazzo rom morto
Compare una scritta sui muri dell’ex Falck di Sesto San Giovanni (Mi-lano) dove pochi giorni prima un ragazzino rumeno era morto a causa di un incendio, «Bruciate ancora rumeni di merda».
- 2 ottobre, Roma – Immigrato aggredito da gruppo di giovani*
Ieri notte, nella ormai invivibile zona del centro tra Campo dei fiori e piazza Navona a Roma, è stato aggredito un immigrato del Bangla-desh di 26 anni, da 9 estremisti di destra che gli hanno rubato la merce e poi lo hanno caricato di botte con dei tirapugni in metallo, prima di essere fermati dai Carabinieri. Tutti incensurati i 5 arrestati sono “pariolini” di buona famiglia tra i 15 e 17 anni, mentre pesta-vano l’immigrato lo hanno anche apostrofato “negro di merda, europa agli europei” e via dicendo.
- 2 ottobre, Roma – Minorenni picchiano immigrato cinese
Tong Hong-Shen, cinese, 36 anni, viene picchiato selvaggiamente al grido di «cinese di merda» da sei minorenni di Tor Vergata.
- 3 ottobre, Roma – Immigrata somala maltrattata a Fiumicino
Amina Sheikh Said, somala, 51 anni, sposata con un italiano e citta-dina italiana, denuncia un episodio capitatole a fine luglio all’aero-porto di Ciampino, sarebbe stata umiliata, maltrattata, oltraggiata e tenuta nuda per ore con l’accusa di traffico di clandestini, rapimento di bambini e traffico di stupefacenti.

