Regali-e d’estate. Con l’inflazione ai più alti livelli negli ultimi quindici anni e 126 incendi boschivi nel solo giorno di Ferragosto, la “banalità del male” Istituzionale, confeziona pacchetti di sicurezza in versione regalo. La “sicurezza” s’è desta ed i divieti, divieto di accettare l’al-tro – il diverso e povero, si espandono in tutta Italia. Intensificando il razzismo verso i Rom, cartina di tornasole per una società civile. A fronte di una propagandata “sicurezza” degli italiani (falso problema agitato come capro espiatorio), si intensifica la reale insicurezza dei migranti: Canale di Sicilia, 48 le vittime nel solo mese di luglio. I Mi-granti irregolari, quelli che sopravvivono alla traversata via mare o via terra, sono ridotti in schiavitù (per non far salire ancora di più l’inflazione) nella raccolta dei pomodoro, nei cantieri, nelle case (un milione di badanti  irregolari)… In Puglia, invece dell’Esercito e la Pro-tezione Civile a regolarizzare il lavoro, punire gli sfruttatori e fornire protezione umanitaria, arrivano in regalo cisterne di acqua potabile ed un kit sanitario agli schiavi del pomodoro.

                             
La “sicurezza” s’è desta

Con l’inflazione ai più alti livelli negli ultimi quindici anni, ha raggiunto addirittura il 6% sui prodotti alimentari, le ordinanze sulla “sicurezza” dei Sindaci Sceriffi istituiti dal Ministro dell’Interno Maroni, si espan-dono a macchia d’olio –di ricino, in tutta Italia. Sicurezza (applicata a suon di esose multe) dai mendicanti, dagli sbarchi di poveri immi-grati, dai lavavetri, dai clienti delle prostitute, dai bambini rom, dai venditori abusivi nelle spiagge, dai mangia panini nelle piazze turistiche, dagli invasori dei parchi pubblici …

L’ITALIA DEI DIVIETI 

Il pacchetto di ordinanze è direttamente figlio del decreto legge del 5 agosto scorso, relativo ai nuovi poteri dei sindaci. Divieto elemosina ad Assisi, Verona, Venezia, Firenze, vietato sostare in più di due persone nei parchi pubblici a Novara dopo le 23,30, vietato sostare nelle panchine pubbliche dopo le 23 a Voghera (Pv), vietato fumare nei parchi pubblici di Napoli e Bolzano, divieto di dare da mangiare ai piccioni a Venezia – a Lucca costa fino a 500 euro, vietato raccogliere conchiglie e sabbia a Eraclea  (Venezia), vietato vendere cibi crudi per tutta l’estate in Emilia Romagna, vietato parcheggiare nei pressi delle spiagge demaniali, vietato trasportare merce in borsoni, sacchetti di plastica e simili a Roma, Venezia, Genova, Firenze, divieto di accesso a vandali, bulli e disturbatori nelle piscine pubbliche, vietate effusioni pubbliche a Eboli - per un bacio in auto si pagano 500 euro, vietati i castelli di sabbia a Is Aruttas (Olbia) …

VIETATA RESIDENZA AI POVERI

Vietata la concessione del certificato di residenza a chi ha un reddito inferiore ai 5000 euro a Cittadella (Pd).

                                         
Sindaco di Roma ordina abolizione povertà

Roma, 6 agosto. Il Sindaco di Roma Alemanno, emette un’ordinanza per impedire e multare chi rovista nei cassonetti dell’immondizia. Invece di dare da mangiare e migliorare le condizioni dei poveri, impedisce loro di attingere anche ai rifiuti per sopravvivere. L’ordinanza è stata revocata dopo vibrante protesta di associazioni cattoliche, in testa don Luigi Ciotti di Libera.

                                             
Vicenza, divieto di sosta ai nomadi

“Gli zingari come cartina di tornasole per una società civile”: Vàclav Havel.

Vicenza, 6 agosto. Niente più sosta di camper a Vicenza: l’ondata di ordinanze e divieti investe anche la città del sindaco Achille Variati, che ha annunciato a partire da oggi sanzioni amministrative, in virtù del decreto sulla sicurezza, da 350 a 500 euro, e una denuncia penale per chi, sanzionato, non ottempera di andarsene. L’ordinanza, in vigore fino al 31 ottobre, punta a risolvere il problema della sosta di gruppi di nomadi in alcune zone di parcheggio della città. Il Sindaco difende l’ordinanza razzista (che riguarda una sola razza i Rom) per prevenire eventuali episodi di razzismo.  ”L’obiettivo è intervenire in maniera radicale, prima che le segnalazioni e le reazioni di insofferenza dei miei concittadini degenerino, se non governate, in episodi di razzismo che dobbiamo assolutamente evitare – è la spiegazione del primo cittadino ”. Ci si attende una reazione –civile da parte dei gruppi (No Dal Molin) contrari all’installazione della nuova base americana che hanno contribuito ad eleggere il nuovo Sindaco.

                                           
Espulsione per Fatima e figlia

12 agosto. La Questura di Verona decreta espulsione per Fatima, e figlia maggiorenne, in Italia dal 1990. Fatima, residente dal 1992 in un casolare di proprietà in provincia di Verona, si era recata in Questura a rinnovare il permesso di soggiorno. Dovrà abbandonare l’Italia entro cinque giorni lasciando gli altri tre figli in minore età ed il marito ricoverato in ospedale per tumore in fase terminale.

> Da Mostar al Polesine la guerra ai Rom continua

                                         
Sicurezza: 126 incendi boschivi a Ferragosto
Sono ben 126 gli incendi di zone boschive nel solo giorno di Ferra-gosto. La regione più colpita è la Calabria con 46 roghi, seguita da Campania 28 e Puglia 22. Gli incendi boschivi devastano il Sud, una piaga che sembra senza fine. In attesa dell’Esercito o di una legge che impedisca l’edificazione nei territori incendiati. E’ stato accertato che la stragrande maggioranza degli incendi boschivi è di origine do-losa: per fare spazio a nuove costruzioni in cemento, per incassare le cospicue cifre per lo spegnimento, oppure i fondi stanziati per il successivo rimboschimento. 
                                               
Sicurezza: stupri, alcool, morti sulle strade e sul lavoro
Tralasciando la criminalità organizzata che governa sei Regioni del Sud e l’Evasione Fiscale più alta d’Europa, e gli stipendi dei Parla-mentari più alti d’Europa – quelli degli Operai sono invece i più bassi, alcuni problemi di vera emergenza e di sicurezza sociale sono:
i 14 stupri al giorno su donne italiane fatte da Italiani, il 70% fra le mura domestiche; l’alcoolismo vera e propria droga di Stato (secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità) a cui sono associati 24 mila decessi (e milioni di narcotizzati) all’anno – alcool prima causa di morte per i giovani europei; i 6000 morti all’anno sulle strade, il nu-mero più alto d’Europa; i 1170 morti sul lavoro, il numero più alto d’Europa. Men
tre gli omicidi (un altro tema di vera sicurezza), 663 nel 2006, continuano a diminuire e sono sotto la media europea
                                     
  
Miraggio Italia: la strage degli innocenti -migranti 
Canale di Sicilia, 48 le vittime nel mese di luglio: continua la “strage degli innocenti –migranti”. La notizia di queste tragedie, soprattutto se reiterate quasi quotidianamente, ci scivolano sopra la pelle senza provocare alcun brivido, alcuna scossa al nostro sentimento morale. Perché la cultura occidentale ha creato e diffuso una sorta di ‘analfabetismo emotivo’ che ci rende insensibili di fronte a queste tragedie”: Umberto Gallimberti, La Repubblica, 31 luglio 2006
MEMORIA: >Fortezza Europa >La strage degli innocenti migranti
              
>La strage dei migranti nel Canale di Sicilia
                                          
I pomodoro della schiavitù
ANNO 2006- Una inchiesta ben documentata sulla riduzione in schia-vitù dei lavoratori immigrati, alla raccolta di pomodoro in Puglia, viene pubblicata con risalto nazionale dal giornalista Fabrizio Gatti su “l’Espresso” in data 1 settembre 2006.
ANNO 2007 – Il 90% degli intervistati da “Medici senza frontiere” non aveva un contratto di lavoro. Il 65% viveva in strutture abban-donate. Nel 62% dei casi le case erano senza bagni né acqua cor-rente, mentre il 92% degli alloggi era sprovvisto di riscaldamento.
ANNO 2008 – A due anni dalla pubblicazione dell’inchiesta l’emer-genza schiavitù  nella provincia di Foggia non è stata risolta, anzi.
Gli schiavi, delle campagne di Foggia, sono i sopravvissuti alla tra-versata del mare a Lampedusa ma anche lavoratori in Italia da ma-gari 17 anni.: “Com’è possibile vivere in queste condizioni e lavorare dieci ore al giorno nei campi per 25 euro! In Italia ci sono ancora gli schiavi!”, afferma uno di essi.
La Regione, di fronte a questa emergenza, ha finalmente montato al-cune cisterne per l’acqua potabile. Da Paese da Terzo Mondo, l’intervento di una associazione umanitaria: 
“Spazzolino, dentifricio e sapone, una bacinella e una tanica di plastica. Medici senza frontiere ha iniziato la distribuzione di questi kit igienico sanitari, destinati a circa un migliaio di braccianti immigrati impiegati nella sola provincia di Foggia per la raccolta del pomodoro”. 
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RIFERIMENTI
> Io schiavo in Puglia
Sfruttati. Sottopagati. Alloggiati in luridi tuguri. Massacrati di botte se protestano. Diario di una settimana nell’inferno. 
Tra i braccianti stranieri nella provincia di Foggia. L’Espresso 1 settembre 2006.
> Viaggio tra i braccianti immigrati nelle campagne di Foggia
La raccolta del pomodoro attira migliaia di lavoratori stranieri nella piana del Tavoliere. Vivono nelle masserie occupate, senza corrente, acqua e servizi. Non hanno documenti, ma c’è chi sta in Italia anche da 17 anni. Redattore Sociale, 8 agosto 2008.
> Foggia, Msf distribuisce kit sanitario ai braccianti immigrati
Redattore Sociale, 8 agosto 2008  
                             
                                                     

NOTE FINALI
- La banalità del male, Arendt Hannah, ed. Feltrinelli
- DECRETO FLUSSI 2008: 170 mila le domande regolarizzate di lavoratori stranieri previste dal decreto flussi per 700 mila domande inoltrate. Restano irregolari 530 mila immigrati riconosciuti ed ufficializzati dal datore di lavoro. A questi si aggiungano almeno altri 500 mila immigrati che lavorano in “nero”.

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