Notiziario radio  ai primi d’agosto,  con 14 milioni di Italiani in viaggio  in automobile per le ferie, sintonizzati per le condizioni meteorologiche: “l’inflazione ai valori più alti dagli ultimi quindici anni;  petrolio e benzina mai così costosi; esauriti in poche ore i telefonini di ultimo modello – a 500 euro; approvato il “dolo” Alfano (non “lodo” che vuol dire patteggia-menti fra le parti) che garantisce impunità giudiziaria a Berlusconi ed alle altre tre cariche più importanti dello Stato (Repubblica cum dolo); aggravante giudiziaria per immigrati clandestini; schedature ed impronte digitali ai Rom (internati) nei “campi nomadi”; decreti e disegni di legge “ammazza precari”, “ammazza giornali”, carcere  per i giornalisti  che osano  pubblicare intercettazioni;
il fastidio dei morti immigrati che per non morire di fame in Africa vengono a morire di annegamento e di fame nel mare prospiciente l’Italia; il disturbo di due bambine rom che muoiono in spiaggia;  l’emergenza (umanitaria) immigrati da risolvere con l’esercito (anche nelle città) – invece che con la Protezione Civile; dopo Assisi, la città dell’accattone san Francesco, tocca al Veneto: Venezia e Verona  - Cacciari e Tosi uniti nella lottacriminalizzano gli elemosinanti con multe e sequestro dei soldi -con perquisizioni corporali praticate dai Vigili Urbani?; la extraterritorialità dello Stato del Vaticano annullata dalla Polizia che aggredisce e percuote gli immigrati in protesta civile in una chiesa di Napoli; emergenza incendi – dolosi, che scoppia, come ogni anno,  nel Sud Italia, in attesa da decenni di una legge che impedisca l’edificabilità delle aree incendiate; anche a Nord –Vicenza, la Polizia picchia impunemente i manifestanti, in attesa, da Genova 2001, di un numero sui caschi e divisa che identifichi gli atti criminosi delle cosiddette Forze dell’Ordine”. Di emergenza mafia, morti sul lavoro, costruzioni abusive, lavoro nero (800 mila clandestine che badano anziani italiani regolari, per esempio), di evasioni fiscali, degli stupri quotidiani di italiani sulle donne, degli stipendi degli operai più bassi d’Europa e di quelli dei Parlamentari più alti, della chiusura delle Province –le più costose e inutili sacche di partitocrazia d’Europa,  se ne parlerà alla ripresa delle attività parlamentari a settembre, forse, chissà. > Feria d’agosto: abbecedario

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