POLESINE IMMOBILE (in tema di resistenza)
Tutti assenti nessuna giustificazione pervenuta. Completamente a vuoto l’ultima richiesta di coordinamento per un movimento democratico per i diritti umani in Polesine lanciata da Biancoenero lo scorso 26 giugno.
Ecco il testo di convocazione: 
“SPERANDO NELL’EFFETTO CATARTICO e non NARCOTICO di Marco Travaglio (Marco Travaglio… Beppe Grillo… Gianni Tognoni… Luigi Ciotti… Alex Zanotelli –bis valida!) e completata la raccolta figurine sull’album dei Diritti Umani, occorre rilanciare un progetto di con-divisione e di coor-dinamento tra tutte le organizzazioni e persone animate da spirito de-mocratico del territorio, in linea con la Dichiarazione dei Diritti del-l’Uomo…“.  Vai a > Movimento Polesano  BRUSCO SI PARA IL CULO (la carega)
Tempestività mediatica di Gugliemo Brusco Assessore Provinciale nella Giunta di centro-sinistra a dare notizia importantissima sul suo Diritto all’Assessorato. Domenica sera, 27 luglio, si conclude a Chianciano il Congresso di Rifondazione Comunista che ha deciso di rompere le alleanze amministrative col PD e già lunedì mattina, quindi la notizia Brusco l’ha comunicata ai giornali domenica pomeriggio forse in anticipo anche con le votazioni del Partito, sulla “Voce” di Rovigo si legge che l’Assessore Brusco conferma  la sua candidatura ad Assessore anche alle prossime elezioni in alleanza col PD, in contrarietà alla linea nazio-nale del suo Partito ma fedele al suo Diritto di “carega”.
L’autocelebrantesi conferenziere-stampa Brusco, già paladino dei Rom e Sinti, ha dichiarato, tempo fa,  che se il mondo è diviso in sfruttati e sfruttatori (alla maniera di don Milani) lui sta dalla parte degli sfruttati. A parole perché nei fatti, sollecitato da numerose delegazioni di attivisti civili, si è sempre comportato da fedele burocrate barricato a difesa di una politica provinciale discriminatoria verso i Rom e Sinti, verso gli Im-migrati, verso le Minoranze. Brusco, un vero e prorpio paladino ipocrita della partitocrazia-clientelare.
L’ASSESSORE PROVINCIALE ALLA DIS-UMANITA’
Sommerso da disperazione ed incapacità a dare un minimo di sostegno a Fatima e famiglia  (più che 170 euro), mi sono recato nei giorni scorsi dall’Assessore alla Famiglia, Pace e Diritti Umani della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili, dimentico delle numerose e numerose altre perorazioni di famiglie in difficoltà rivolte alla di Lei Coscienza.
In attesa di appuntamento, fra mesi, mi sono recato a cercare un minuto di ascolto. Dopo avere comunicato il mio dolore ho perorato una qualsiasi forma di intervento istituzionale per questa famiglia che è la più disperata del nostro territorio. Adozione in vicinanza, invece che a distanza, una forma di rete per famiglie in difficoltà, che qualche comune o parrocchia adotti questa famiglia rom in segno di accoglienza e comunanza civile, e la comunità di Emmaus a Fiesso, e l’asilo notturno dell’Arci-solidarietà a Rovigo… Dopo avermi pazientemente ascoltato, l’Assessore Virgili, mi risponde che avrebbe telefonato ad una signora di Baruchella che dovrebbe conoscere questa situazione. Una signora che anch’io conosco e che non ha gli strumenti per intervenire. Giunto sulla porta ricordo all’assessore di scriversi almeno il cognome della famiglia di Fatima, perché in quel “campo”, ci sono numerose famiglie rom.
Le parole per dirlo: se Berlusconi ha fondato il Partito per la Libertà e Uguaglianza,  Virgili fa l’assessore alla Famiglia, Pace e Diritti Umani e Maroni si prodiga per l’integrazione dei Rom e Sinti….
> Da Mostar al Polesine la guerra ai Rom continua
                       
LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
L’Italia è una vera democrazia popolare: l’uomo più ricco è stato libera-mente votato alla più potente carica politica.
BIANCOENERO PULIZIA DELLO SGUARDO
“Verifica di consapevole disponibilità telematica” è l’oggetto di un mes-saggio inviato negli ultimi giorni alla lista telematica di “biancoenero”, tante persone conosciute, altre estrapolati da altre liste. Un modo di verificare –dopo anni, se c’è qualcuno al di là dello schermo perché spesso mi sembra di ondulare dentro una boccia di cristallo, in una sola solitudine telematica. Invece –meraviglia, molte risposte, anche un sem-plice “sì” ed alcune disponibilità a com-partecipare. Una doccia fresca di vigore energetico in questa afa seriale. Segnalo “Considero  BIANCOE-NERO un’ultima/prima voce di pulizia dello sguardo” di don Pier Antonio Castello. autentico faro baluginante, di umanità-cultura-politica, in que-sto Polesine sommerso dalla nebbia.
Chi sa vedere guardi, chi sa guardare osservi.
IL PORRAJMOS RI-DIMENTICATO (l’assessore alla Dimenticanza
Ormai da diversi anni, in occasione del 27 gennaio – “Giorno della me-moria”, Biancoenero e Rovigo Opera Nomadi organizzano “Il Porrajmos dimenticato”, una manifestazione per ricordare che anche gli Zingari, oltre agli Ebrei, sono stati sterminati nei campi di concentramento nazi-fascisti. La manifestazione di quest’anno, dopo richiesta formale al Sindaco e via libera dell’assessore Pace e Diritti Umani del Comune, Giovanna Pineda, prevedeva un rimborso spese di 200 euro per una serata così articolata: “PORRAJMOS – lo sterminio dimenticato
 
Sabato  26 gennaio ore 21: Circolo Auser,  via Bonatti 10 Rovigo
Saluti di Giovanna Pineda, Assessore alla Pace Comune di Rovigo
Introduzione di Pier Antonio Castello, testimone civile
“Porrajmos” lo sterminio dimenticato -video documentario dell’Opera Nomadi Nazionale sullo sterminio dei Rom/Sinti
(In) Canto Rom n.1  Con Marta Marcello e Valter Tessaris
  Canti e musiche dai campi di concentramento ai campi nomadi 
Con Roberto Costa, direttore di Romano Lil, giornale dell’Opera Nomadi.  Dopo varie richieste e sollecitazioni, in data 26 giugno arriva la notizia che i 200 euro di rimborso spese (spese e musicisti già pagati in anticipo dalle associazioni organizzatrici) non erano mai stati previsti. In data 1 luglio si inoltra una richiesta al Sindaco, Difensore Civico, Assessore Pi-neda e, per conoscenza ad alcuni Consiglieri Comunali di opposte fa-zioni, perché venga mantenuta la promessa. In data 2 agosto nessuna risposta di alcuno degli interpellati.
                
LA COM-PASSIONE CHE
ALITA IL MONDO - parte uno
“Noi Biancoenero, associazione per la giustizia sociale ed i diritti uma-ni, assistiamo e tuteliamo immigrati e minoranze –noi stessi minoranza discriminata, li tiriamo fuori dai guai quando possiamo; offriamo, per quanto ci è permesso, aiuto e dolcezza a queste vittime della storia, cercando in questo modo di con-serbare il senso di com-passione che alita il mondo. Ma il nostro compito basilare è proteggere e conservare quella Storia come patrimonio culturale dell’umanità. Con la U maiuscola: Umanità”.
 
TERRESTRI: RAZZA DI DEFICENTI - parte due
Forse il genere umano si è arreso ad Auschwitz-Birkenau ed il nostro tentativo di preservare l’Umanità si ridurrà a riempire una piccola boc-cetta di cristallo da consegnare come memoria agli alieni di altri pianeti. “Razza di deficienti” vengono etichettati i terrestri (per il disastro ambientale ed umano in cui avevano ridotto il pianeta) quando tentano di entrare nella “confederazione galattica dei mondi” in un racconto dello scrittore di fantascienza Isaac Asimov.
                     
IN PIAZZA DA ACCATTONI
Domenica 3 agosto saremo in piazza Vittorio Emanuele –Rovigo, col banchetto di Biancoenero a elemosinare per la Nostra Associazione, con documenti, giornali, volantini, correlazioni umane basate sulla voglia di incontro ed anche libri usati, da leggere in vacanza. 
Immagini abbecedario, estrapolate da Vince Ricotta 

 

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